Dalla chimica alla fede: Ezio Battaglia, frate erborista, ospite del Rotary Pallavicino
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Prosegue la consuetudine degli incontri del Rotary Club Cortemaggiore Pallavicino: conviviali con la presenza di ospiti che condividono le loro conoscenze ed esperienze con una platea sempre più numerosa. Durante l’ultima serata la partecipazione di Frate Ezio Battaglia, nato a Caorso e trasferitosi ragazzino ad Albissola Marina. Si laurea in Ingegneria Chimica a Genova, dove incontra, nella sua forte ricerca vocazionale, i frati Carmelitani scalzi. Si laurea mentre è già in convento, frequenta il baccalaureato in teologia che terminerà prima di essere ordinato sacerdote; emette la professione religiosa nel 1986 ed è ordinato sacerdote nel 1993. Poco dopo gli viene chiesto di occuparsi dell’Antica Farmacia S. Anna; si iscrive quindi alla facoltà di Farmacia di Genova e sottopone le antiche ricette del convento ad una rigorosa verifica, che confermò anche dal punto di vista scientifico. Da allora gestisce l’Antica Farmacia monastica, è l’attuale depositario della pluricentenaria sapienza erboristica tramandata “di padre in padre”.
L’Antica Farmacia S. Anna, attiva dal 1650, è oggi la più antica Bottega Storica di Genova: pur conservando arredi e strumenti antichi, la farmacia è equipaggiata con laboratori di moderna tecnologia per la preparazione di prodotti farmaceutici, rimedi fitoterapici cosmetici e integratori alimentari. Il lavoro quotidiano come frate erborista porta Frate Ezio ad approfondire ogni giorno le sue conoscenze sulle piante officinali e a coltivare la sua passione per le antiche ricette curative monastiche e popolari. Frate Ezio presenta spesso rimedi naturali basati su manoscritti del 1400 e 1500, spiegando l’uso di erbe, unguenti estratti e tisane per la cura della persona; propone toccasana erboristici per il benessere, soluzioni per lo stress e disturbi della pelle; le sue pubblicazioni e le sue apparizioni in note emittenti televisive si concentrano sulla promozione di uno stile di vita naturale e sulla riscoperta delle antiche ricette monastiche.
Serata molto partecipata, durante la quale Frate Ezio ha saputo tenere alta l’attenzione dei presenti: è stato interessante ascoltare i dettagli della sua vita, della scelta vocazionale forte e chiara grazie all’incontro con i Carmelitani scalzi e dell’amore per la vita di comunità che conduce. Le sue giornate sono quindi scandite dal ritmo religioso e di condivisione con i confratelli, dal mondo affascinante e curativo della fitoterapia e dal rapporto con le persone alle quali trasmette le sue conoscenze. A fine serata il Presidente Callori ha calorosamente ringraziato frate Ezio, amico d’infanzia con il quale è rimasto un forte legame, per essere stato presente nonostante la distanza, aver reso la serata molto interessante e aver condiviso il suo sapere sulle erbe medicinali e sulle loro proprietà curative. A latere dell’evento la consegna a Frate Ezio del Gagliardetto del Rotary Club Pallavicino.








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