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La storia del ciclismo alla conviviale del Rotary Cortemaggiore. Entrano due nuovi soci

Serata intensa e molto partecipata l’ultima conviviale del Rotary Club Cortemaggiore Pallavicino con la spillatura di due nuovi soci e la presenza di due ospiti che hanno particolarmente interessato la platea.

Rebecca Colombo, giovane dinamica e solare con un approccio versatile e motivato a nuove sfide, frequenta il corso di Laurea in Economia Aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore ed è impiegata presso il Gruppo Activa. E’ Consigliere A.S.D. Florentia e Velodromo di Fiorenzuola, dove si occupa di gestione dei rapporti di pubbliche relazioni e dei canali social, con l’organizzazione dei cerimoniali e coordinamento delle attività comunicative durante gli eventi. Luca Colombo, ex ciclista professionista con una carriera agonistica internazionale, ha ricevuto numerose onorificenze, quali il Collare d’Oro al Merito Sportivo, insignito dal CONI nel 2020, e la medaglia d’oro (1991 e 1994) e d’argento (1992) al Valore Atletico. Diversi i campionati mondiali al suo attivo, con medaglie d’oro e medaglia d’argento ai giochi olimpici di Barcellona 1992; oggi collabora con la nazionale ciclistica, coordina staff tecnici e prepara  gli atleti per competizioni nazionali ed internazionali. Entrambi i soci hanno fatto l’ingresso nel Rotary con tanto entusiasmo e il Presidente li ha ringraziati evidenziando i loro importanti curriculum, sicuro che nuove idee aiuteranno la crescita del gruppo e certamente saranno un valore aggiunto. Il Presidente Callori ha poi spillato i nuovi soci, consegnato il gagliardetto del Rotary, e gli stessi hanno letto l’accettazione degli impegni e dei valori rotariani in cui entrambi si riconoscono.

La serata è proseguita con la presentazione dei due ospiti, Gaetano Rizzuto e Claudio Santi che hanno trattato il tema “VELODROMO PAVESI DI FIORENZUOLA, SEI GIORNI DELLE ROSE: UN SECOLO DI EMOZIONI“: nel 2029 il Velodromo compirà 100 anni, e la Sei Giorni delle Rose è alla 29esima edizione. Intervenuto alla conviviale Gaetano Rizzuto, giornalista di lungo corso che per 36 anni ha diretto tre quotidiani in Lombardia, in Liguria e in Emilia a Piacenza. Nel febbraio 2016 è stato nominato Presidente del Consorzio Velodromo di Fiorenzuola e dal 2021 Presidente onorario del Velodromo. Nel 2019 gli è stata consegnata la Stella al merito del Lavoro ed è stato insignito dell’onorificenza Maestro del Lavoro, titolo che ha dedicato ai colleghi giornalisti che per tanti anni hanno collaborato con lui. Nel 2025 entra nel cda di Libertà, di Altrimedia e Fondazione Libertà. Dopo aver parlato della storia del velodromo e della prossima edizione della Sei Giorni delle Rose, che negli anni ha saputo rinnovarsi adattandosi all’evoluzione delle competizioni su pista, ha catturato l’attenzione della platea raccontando il sogno di creare all’interno del velodromo di Fiorenzuola un Museo dedicato al caorsano Attilio Pavesi, (oro nella 100 chilometri a Los Angeles nel 1932).  Sogno che è diventato realtà a riconoscenza per il ciclismo e lo sport: il Museo ha un valore che va oltre i confini locali e si impone come esempio a livello nazionale.

Claudio Santi ha fatto sì che il progetto prendesse corpo: il Direttore della Sei Giorni delle Rose è colui che, più di tutti, ha agito a livello pratico per realizzare quest’opera che fa del velodromo di Fiorenzuola anche un tempio e un luogo di prestigio storico del ciclismo su pista a livello internazionale. Profondo il legame di amicizia che ha legato Santi ad Attilio Pavesi; Claudio capì che le sue memorie non potevano essere disperse dal tempo ed è tornato dal suo ultimo viaggio in Argentina con foto, cimeli e documenti inediti per il Museo. Santi inizia la sua carriera organizzando con gli amici del  paese diverse gare ciclistiche: corre poi da esordiente e da professionista vincendo fra strada e pista 70 gare e nel 1985 è vice campione Italiano dilettanti; cesserà poi l’attività nel 1986. Tra le numerosissime cariche, Direttore e Capo Delegazione della Nazionale Italiana di ciclismo in 4 campionati del mondo strada; Dirigente della Nazionale Italiana al Giro di Cina nel 2003 e ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004; Vice Presidente Unione Europea del Ciclismo 2005 e 2006; Vice Presidente Unione Internazionale Velodromi dal 2009 al 2015; Dirigente di Messico, Ucraina, Repubblica Ceca in vari Campionati del Mondo. Organizzatore di ciclismo su pista, ha diretto 6 prove di Coppa del Mondo; nel 2014 ha deciso di ritirarsi e mantenere i suoi impegni di ciclismo internazionale solo a Fiorenzuola, fino al centenario del velodromo del 2029. E’ lunghissimo l’elenco di quanto svolto da Santi, da tanti anni Direttore GP internazionale di Fiorenzuola – Sei  Giorni delle Rose. Durante il suo intervento ha ripercorso la storia del velodromo, dei campioni che hanno “volato” su quella pista, spesso trampolino di lancio per una brillante carriera. Ha raccontato  curiosi aneddoti che riguardano il velodromo ed ha invitato i presenti a visitare il Museo Olimpico.

Rotary Cortemaggiore

Una serata davvero interessante, e al momento della consegna agli ospiti del gagliardetto del Rotary Club Cortemaggiore Pallavicino il Presidente Callori si è complimentato con loro per quanto sono riusciti a compiere, per aver portato il velodromo ai massimi livelli con importanti iniziative ed eventi collaterali alla Sei Giorni delle Rose e per essere riusciti a realizzare un Museo Olimpico alla memoria di Attilio Pavesi, un uomo che ha il diritto di essere ricordato.

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