Luigi, driver volontario alle Paralimpiadi “Qui si respira un clima incredibile” fotogallery
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“La partita di sabato al ‘Para Ice Hockey Santagiulia’ dell’Italia contro la Germania è stato uno spettacolo incredibile. Non mi aspettavo tanto pubblico, basti pensare che non c’era un posto libero sulle tribune dell’impianto, e soprattutto ho ammirato l’agonismo eccezionale sul ghiaccio”. Non aveva mai assistito a una partita dal vivo di parahockey, Luigi Platé, volontario piacentino alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, insieme ad altri 500, è stato reclutato come driver, ovvero autista ufficiale dall’organizzazione dei giochi. L’ultimo turno che deve svolgere a Milano è quello di lunedì 16 marzo, dopo la chiusura della manifestazione, quando dovrà accompagnare atleti, familiari e altri componenti delle delegazioni sportive all’aeroporto, e nelle sue parole trapela già un certo rimpianto dell’esperienza che ha vissuto in questi giorni. “E’ stata una partita entusiasmante quella di parahockey – continua il suo racconto – conclusasi con la vittoria degli azzurri per 5 a 2: l’ambiente è bellissimo ma soprattutto il gioco mi ha impressionato, molto veloce e spettacolare, hanno un’energia incredibile e un grande agonismo, quasi feroce”.
Ingegnere nel settore petrolchimico in pensione, Platé, che ha 65 anni, spiega il suo legame di lungo corso con l’attività sportiva: “Cerco di tenermi in forma, pratico lo sci e cammino”. Anche da qui è nata l’idea di proporsi come volontario a Milano Cortina 2026. “Ero andato a vedere alcune gare di atletica a Parigi, dalle tribune dello Stade de France, delle Olimpiadi 2024 – ricorda – e mi aveva affascinato tutto della manifestazione, la grande organizzazione e l’opera fondamentale dei volontari. Così mi sono detto: perchè non provarci, visto che i giochi arrivano a casa nostra? A ottobre del ’24 avevo fatto la prima richiesta per candidarmi online, compilando un semplice form. Successivamente mi hanno chiamato per un colloquio a Milano e sono stato ammesso. Ma per essere reclutati sul campo è stato necessario seguire tre corsi di sicurezza online obbligatori. Poi mi hanno comunicato la mansione di driver. Ho avuto a che fare in questi mesi con un’organizzazione enorme e molto articolata”.

“Siamo volontari a tutto tondo alle Paralimpiadi – precisa Platé – ci è stata consentita la scelta della sede, ho deciso Milano, ma non c’è alcun rimborso spese. Ci viene offerto un buono pasto giornaliero e abbiamo in dotazione il cosiddetto ‘game kit’ del volontario, con i capi abbigliamento riconoscibili, in tutto 13 più altri oggetti griffati”. “Complessivamente come autista – prosegue – sono stato operativo per sei turni a Milano. Naturalmente l’auto da guidare è stata messa a disposizione dall’organizzazione, io mi sono occupato in particolare di trasportare i familiari degli atleti e altro personale dell’organizzazione, dalle sedi delle gare agli alberghi e viceversa. Il nostro servizio è stato diviso su due livelli, su prenotazione oppure è capitato di stazionare in un posto in attesa di una chiamata. Diciamo che abbiamo svolto il lavoro di un Uber interno dell’evento sportivo. Nel mio caso mi è stato assegnato un mezzo van, un Fiat Ulysse, insieme alle chiavi ci hanno dato un cellulare con attiva un’applicazione per indirizzarci dove andare. Dal villaggio olimpico, mi sono spostato in un parcheggio sopra la stazione di Porta Garibaldi, fino all’arena hockey di Santagiulia. Le gare vere e proprie si sono disputate proprio qui nell’arena del ghiaccio, dove ci sono ampie zone dedicate ai volontari”.

“Vedere dal vivo le Paralimpiadi – conclude Platé – è stata una grande emozione. Non me ne sono reso conto da subito, ma ora che il mio lavoro sta per finire è stato molto gratificante far parte della grande famiglia dei volontari di Milano Cortina 2026. Eravamo in tanti, con tante mansioni diverse, alcuni addetti all’accoglienza, altri all’accompagnamento, e chi come me ha fatto il driver. Tutte persone che hanno costruito un pezzetto del più grande evento sportivo che ci potesse capitare di vivere”.












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