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DIRETTA – E’ iniziata poco prima delle 11 la cerimonia di riapertura del Ponte sul Nure, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Presenti tutte le autorità piacentine e anche alcuni cittadini: gli interventi sono sul versante pontenurese del viadotto. Nelle foto alcuni momenti della cerimonia, sempre nella mattinata del 19 marzo (alle 13) è prevista la riapertura al transito dei veicoli tra Pontenure e Piacenza, dopo sei mesi di lavori di consolidamento del viadotto.

“Grazie a chi ha avuto pazienza e ai cittadini, – ha detto Salvini nel suo intervento – immagino che nei mesi passati ci siano stati dubbi su questo intervento. Chissà se verranno rispettati i tempi, chissà se ce la faranno. Siamo in Italia, andranno lunghi, si sbaglierà qualcosa. Invece il cantiere di Pontenure non è finito puntuale, ma in anticipo. Il primo applauso va agli operai, ad Anas e all’impresa che hanno lavorato in maniera eccellente. E’ una bella giornata per riaprire un ponte, è San Giuseppe e auguri a tutti i papà. Che se nelle prossime ore faranno il pieno di diesel o benzina pagheranno un po’ di meno di quello che pagavano ieri. Ovviamente sperando che nei prossimi giorni bombardamenti, attacchi, missili e droni non continuino a distruggere. Noi abbiamo fatto un intervento di centinaia di milioni di euro tagliando le accise sui carburanti, per aiutari i lavoratori del trasporto per alcune settimane. Ma se continuano gli attacchi alle raffinerie e se continueranno gli attacchi alle petroliere, se si va avanti così per qualche mese il problema rischia di diventare non quanto pago il gasolio a Piacenza, ma se troverò il gasolio a Piacenza”.

Riapertura del Ponte sul Nure

“I ponti uniscono – ha proseguito il Ministro – spero che come qua tutte le amministrazioni di tutti i colori politici hanno dato prova di compattezza, di pazienza e di unità, spero che lo stesso trattamento venga riservato a tutti i ponti in tutta Italia, perchè non ci sono ponti di serie A e di serie B, ponti sovranisti, di destra o di sinistra. Ci sono viadotti, gallerie, ferrovie. Mi sento di confermare insieme a collega Foti a nome di Trenitalia che anche la fermata del Frecciarossa rimmarrà a Piacenza e a Parma, conto che il lavoro che si apre oggi non sia la fine di un percorso virtuoso”.

Oltre a Matteo Salvini,  sono presenti il Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, l’Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo, il Commissario prefettizio del Comune di Pontenure, Attilio Ubaldi, il Responsabile Anas Emilia-Romagna Massimiliano Campanella, i parlamentari piacentini Paola De Micheli ed Elena Murelli, il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi e la presidente della Provincia Monica Patelli, i consiglieri regionale Giancarlo Tagliaferri e Luca Quintavalla.

Salvini taglio del nastro

Il responsabile Anas Emilia-Romagna Massimiliano Campanella ha sottolineato: “L’intervento concluso oggi dimostra che l’innovazione non prescinde per forza dalla conservazione di un bene storico, che dal 1838 ha garantito la ricucitura dei due argini del fiume Nure dando continuità ai territori”. Il Ministro Tommaso Foti: “Bisogna dare merito al Ministro Salvini che ha verificato l’andamento del cantiere, ad Anas che ha fatto un lavoro enorme e alle imprese a tutti i lavoratori. E’ l’Italia bella che dimostra che a dispetto di tutte le critiche che quando c’è la volontà di raggiungere i risultati si ottengono. E’ una giornata di festa per il nostro territorio”.

Riapertura del Ponte sul Nure

L’intervento di manutenzione eseguito dall’Anas è costato tre milioni di euro ed è stato effettuato per l’innalzamento degli standard di sicurezza e funzionalità del ponte, preservandone il valore storico e architettonico con una soluzione tecnica innovativa. La nuova struttura portante, infatti, è all’interno del ponte esistente, l’impalcato è stato rimosso e sostituito con una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo, progettata per essere inserita all’interno della sagoma storica. Sono stati inoltre inseriti nuovi elementi strutturali di sostegno e consolidate le spalle del ponte. Il ponte originario, costruito nel 1838, è composto da quattro pile in alveo e cinque arcate in muratura. Negli anni ’70 la struttura era stata integrata con un cordolo in calcestruzzo armato a sbalzo su entrambi i lati, oggi rimosso dall’intervento. La piattaforma stradale è stata adeguata agli standard della categoria extraurbana secondaria con nuovi cordoli laterali, barriere di sicurezza e il miglioramento del sistema di smaltimento delle acque. Proseguirà ora l’ultima fase dei lavori per il restauro conservativo della struttura storica, svolti senza interferenze con la circolazione stradale.

Riapertura del Ponte sul Nure

L’infrastruttura, che collega i comuni di Piacenza e Pontenure lungo la strada statale 9, è stata chiusa per sei mesi, da metà settembre ad oggi, per consentire un complesso intervento di manutenzione straordinaria. La chiusura ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico, con lunghe code sulla viabilità alternativa. Per alleviare il disagio, in sede di Comitato operativo per la viabilità (Cov) sono state prese alcune decisioni come l’esenzione del pedaggio tra Piacenza sud e Fiorenzuola sull’autostrada A1, il potenziamento del numero di corse di treni regionali che fermano a Pontenure e Cadeo e l’installazione di due rotonde provvisorie sulla strada provinciale 6 per garantire maggiore sicurezza nelle immissioni da e per la tangenziale di Piacenza in caso di traffico sostenuto.

Riapertura del Ponte sul Nure

Cosa accade dopo la riapertura del ponte? L’esenzione del pedaggio sull’A1 cesserà appena il ponte tornerà percorribile: si ipotizza, dunque, che già dalla mattina del 19 marzo il tratto Fiorenzuola-Piacenza sud tornerà a pagamento. Il piano di fermate extra dei treni regionali non subirà variazioni fino a giugno, per garantire continuità a tutti gli studenti che hanno usufruito del servizio in questi sei mesi. Il potenziamento diventerà definitivo con 27 corse (tre in meno rispetto agli ultimi sei mesi, ma venti in più rispetto a prima) che fermeranno nelle due stazioni piacentine. Per quanto riguarda le due rotonde sulla strada provinciale 6, già sei mesi fa le istituzioni locali avevano espresso l’intenzione di renderle definitive.

Riapertura del Ponte sul Nure

TAGLIAFERRI (FDI): “OGGI RESTITUIAMO AL TERRITORIO UN’INFRASTRUTTURA STRATEGICA” – “La riapertura del ponte sul Nure rappresenta un momento molto significativo per tutta la comunità piacentina. Dopo mesi complessi, caratterizzati da disagi per cittadini, pendolari e imprese, oggi restituiamo al territorio un’infrastruttura strategica, più sicura e moderna”. Così il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (Fdi), che ha partecipato alla cerimonia in rappresentanza dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, di cui è vicepresidente. “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Anas – prosegue – per il lavoro svolto e per la gestione di un cantiere complesso, così come ai tecnici e agli operai che hanno operato con professionalità e impegno, rispettando sostanzialmente il cronoprogramma dei lavori”. Un ringraziamento viene inoltre rivolto alle istituzioni e ai soggetti che hanno contribuito alla gestione della viabilità durante i mesi di chiusura. “In questi mesi – evidenzia Tagliaferri – il territorio ha dimostrato grande capacità di adattamento grazie alla collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e gestori della rete infrastrutturale. A tutti loro va il mio apprezzamento per il lavoro svolto”. “È doveroso riconoscere l’attenzione del Governo verso le infrastrutture strategiche dei territori. Un ringraziamento particolare al ministro piacentino Tommaso Foti, che ha seguito con sensibilità e concretezza questa vicenda, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un’opera fondamentale per la mobilità e l’economia locale”. “Oggi – conclude Tagliaferri – non celebriamo soltanto la riapertura di un ponte, ma il ritorno alla normalità per un intero territorio. Un risultato concreto che migliora la qualità della vita dei cittadini e rafforza la competitività del nostro sistema economico”.

Murelli: «Pontenure, un’opera strategica realizzata in anticipo: sicurezza e innovazione al servizio del territorio» – La senatrice della Lega: intervento interamente finanziato con fondi Mit destinati al Po. «Il nuovo ponte sul Nure a Pontenure, lungo la via Emilia, rappresenta un risultato concreto e significativo: un’opera completata in anticipo rispetto ai tempi previsti e capace di restituire piena funzionalità a un’infrastruttura strategica per il territorio e per l’intero Paese». Lo dichiara la senatrice della Lega Elena Murelli, intervenuta oggi, 19 marzo, alla cerimonia inaugurale del ponte realizzato da Anas. «Parliamo di un collegamento fondamentale, che ogni giorno garantisce mobilità a cittadini, lavoratori e imprese lungo un asse nevralgico come la via Emilia. Il rapido ripristino della viabilità, in tempi significativamente anticipati rispetto ai 280 giorni inizialmente previsti, dimostra l’efficienza e la capacità operativa di Anas e di tutte le maestranze, a cui va il mio plauso per la qualità dell’intervento e la tempestività».

«Un ringraziamento va al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), Matteo Salvini, perché quest’opera è stata realizzata interamente con i fondi destinati al Po dal MIT: un investimento mirato che ha prodotto risultati concreti per il territorio». «Particolarmente significativo è il valore tecnico e storico dell’intervento: si è operato su un’infrastruttura risalente al 1838, riuscendo a coniugare innovazione e rispetto dell’identità originaria. Il risultato è un’opera oggi pienamente sicura, conforme alle normative vigenti – anche sotto il profilo sismico – e realizzata nel rispetto dell’equilibrio architettonico e ambientale». «Un vero esempio di eccellenza ingegneristica italiana: un “ponte nel ponte” conclude la senatrice Murelli – che testimonia la capacità del nostro Paese di valorizzare il patrimonio esistente, rendendolo moderno, efficiente e sicuro».