“Professionalità di sanitari e carabinieri fondamentale nel cogliere incongruenze”
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“In questa vicenda emerge lo scrupolo e la professionalità dei sanitari e dei Carabinieri che sono intervenuti per primi, non si sono accontentati di accettare l’idea che si trattasse di un anziano morto per cause naturali nella propria abitazione”. Lo sottolinea il comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza, Pierantonio Breda, nel commentare l’arresto di moglie e figlio di un anziano morto a Castelsangiovanni lo scorso ottobre. “Anziano che per altro era notoriamente malato e che da tempo non si non si vedeva in giro” ribadisce Breda. Intuito e perseveranza degli operatori sono stati fondamentali nel fare luce su una tragedia, come ha sottolineato la procuratrice Grazia Pradella, maturata in un “clima omertoso”.
“Sono così riusciti a cogliere togliere delle micro incongruenze – continua Breda – e hanno capito che il corpo era stato spostato e che i luoghi erano stati manipolati. Trasformare sospetti in elementi di prova per sostenere un’accusa è stato complesso, e reso difficile da un ambiente familiare molto chiuso dall’assenza di testimoni”.








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