Referendum, Patelli “Offese e volgarità incompatibili con il ruolo istituzionale”
“Offese e volgarità, toni incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto”, così la presidente della Provincia di Piacenza, Monica Patelli, ha preso le distanze dai post pubblicati dalla consigliera del Comune di Borgonovo, Elisa Schiavi, chiamata in causa dai rappresentanti del centrodestra nell’ente di corso Garibaldi , che hanno contestato anche il consigliere di maggioranza, Sergio Ferri, che ha condiviso un post con un Sì rovesciato.
“Lascio a lui spiegare il significato di questo post, che non vuole invocare alcuno scenario di prevaricazione o violenza” dice Patelli, che riporta le scuse della consigliera Schiavi. “Personalmente – continua – ho sempre cercato di lavorare in questo ente seguendo una logica di equilibrio, nel rispetto del ruolo che ricopro”.
Il consigliere provinciale Ferri ha preso la parola chiarendo la sua posizione. “Il mio post non voleva ricordare atti di prevaricazione o di violenza – ha detto -, ma mostrare il ribaltamento di una previsione attesa, rispetto all’esito del referendum, anche da parte mia che ho sostenuto il No, e che ha avuto invece un risultato sorprendente. Era questo il significato del Sì rovesciato. Chi mi conosce sa che la cultura della violenza non mi appartiene e che, anzi, cerco sempre di mantenere un atteggiamento dialogante anche con chi non la pensa come me”.

