Stato di agitazione Si Cobas “Alla Marr di Castello comportamenti antisindacali”

Il sindacato autonomo Si Cobas denuncia “comportamenti antisindacali” all’azienda Marr di Castelsangiovanni. In una nota inviata alla stampa il sindacato ricorda come sia “aperta una vertenza sindacale a causa del mancato rispetto degli impegni assunti dall’azienda nei confronti dei lavoratori. Alla base della mobilitazione vi sono rivendicazioni precise: la compensazione della perdita salariale derivante dal passaggio dal contratto nazionale Logistica al contratto del Commercio, il riconoscimento dell’indennità di 50 euro per il lavaggio delle tute, il pagamento degli scatti di anzianità maturati, il pieno riconoscimento di permessi, Rol ed ex festività, nonché l’adeguamento del livello contrattuale dal 5° al 4° livello. Su tutti questi punti riteniamo che Marr Service Srl non abbia rispettato quanto discusso e concordato, determinando una perdita economica diretta nelle buste paga dei lavoratori”.

“Di fronte a questa situazione abbiamo proclamato lo stato di agitazione – continuano i Si Cobas – e avviato iniziative di sciopero. Durante le giornate di mobilitazione l’azienda ha fatto arrivare al magazzino squadre di lavoratori provenienti da altri siti, con l’evidente obiettivo di sostituire gli scioperanti e ridurre l’efficacia della protesta. Riteniamo che questo comportamento svuoti di fatto il diritto di sciopero e possa configurare una condotta antisindacale. Il clima si è ulteriormente aggravato davanti ai cancelli dello stabilimento. Alcune delle persone fatte arrivare dall’azienda si sono presentate con atteggiamenti aggressivi e intimidatori nei confronti dei lavoratori in sciopero”. “A questi fatti si aggiunge la volontà manifestata dall’azienda di procedere con contestazioni disciplinari e possibili licenziamenti – continua la nota – nei confronti di lavoratori che hanno partecipato allo sciopero. Per noi si tratta di fatti estremamente gravi, che rappresentano un attacco diretto al diritto di sciopero e alla dignità dei lavoratori. Come Si Cobas abbiamo formalmente diffidato l’azienda dal proseguire in questi comportamenti e, in assenza di risposte immediate, procederemo con il ricorso al tribunale per condotta antisindacale, oltre a proseguire con tutte le iniziative di mobilitazione necessarie”.

“Abbiamo inoltre trasmesso la segnalazione dei fatti all’Ispettorato del Lavoro, alla Prefettura e alla Questura di Piacenza. La vertenza Marr sta ormai assumendo una dimensione nazionale. Dopo la solidarietà arrivata dal sito di Marzano, la mobilitazione del Si Cobas sta progressivamente estendendosi e assumendo una portata nazionale. Annunciamo infine l’organizzazione di una grande manifestazione nel territorio piacentino contro Marr e il gruppo Cremonini, per denunciare quelli che riteniamo comportamenti antisindacali e per rivendicare salari dignitosi per i lavoratori, in un contesto di carovita sempre più pesante”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.