Addio all’imprenditore Guido Ghiglia, patron della Sitav di San Nicolò
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Addio a Guido Ghiglia, titolare delle omonime Officine e della Sitav di San Nicolò a Trebbia (Rottofreno), uno degli stabilimenti italiani ed europei più importanti del settore ferroviario. L’imprenditore, classe 1962, si trovava nell’Oltrepò pavese per una vacanza pasquale con la famiglia, quando sabato scorso ha accusato un malore fatale.
Dalle lavorazioni di carpenteria, la famiglia Ghiglia è stata pioniera nel settore delle manutenzioni ferroviarie, ed ora fanno capo al gruppo altre società che annoverano circa un migliaio di dipendenti in tutta Italia. Tra queste anche la Sitav che a San Nicolò dispone di un capannone lungo 250 metri lineari adiacente ai binari della Piacenza-Torino, dove carrelli e “casse” dei vagoni vengono assemblati, ricostruiti, rinnovati da cima a fondo: non solo i convogli dell’Alta Velocità di mezza Europa, ma anche tram, locomotive, e metropolitane. Abbiamo raccontato la storia dello stabilimento qui.
Il gruppo nasce tra gli anni ’70 e ’80, quando la famiglia Ghiglia avvia la prima officina di carpenteria leggera a Cairo Montenotte, in provincia di Savona. Il salto verso il pianeta di binari e carrozze si compie poco tempo dopo, i primi partner industriali di Omg, Officine Meccaniche Ghiglia, prima società del gruppo, hanno i nomi di Fiat Ferroviaria (oggi Alstom) e Tibb (Tecnomasio Italiano Brown Boveri) di Vado Ligure. Alla fine degli anni ’90 alla produzione legata alla carpenteria si affianca l’attività di manutenzione dei convogli ferroviari, in particolare i “Pendolino“, i primi treni veloci che in quegli anni vennero venduti anche all’estero. In seguito la divisione legata ai treni prende sempre più piede, fino ad arrivare nel 2002 ad acquisire tutta la manutenzione dell’Alta Velocità in Italia: in particolare quella del treno in servizio sulla rete negli anni duemila, l’Etr 500. E’ proprio nel 2002 che nasce la Sitav, acronimo di Società Italiana Treni Alta Velocità, diventando l’impresa del gruppo specializzata nella manutenzione e full service dell’Etr 500.
SALVINI E MURELLI (LEGA): “GRAVE PERDITA” – “Un pensiero alla famiglia e una preghiera per Guido Ghiglia da parte mia e del ministro Salvini”. La senatrice Elena Murelli (Lega) è vicina ai familiari dell’imprenditore Guido Ghiglia, titolare delle Officine che portano il suo nome e della Sitav di San Nicolò, scomparso sabato scorso. Le condoglianze ai familiari, oltre che dalla senatrice, sono arrivate anche dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, che aveva visitato la Sitav nel novembre del 2024, elogiandone l’attività e intrattenendosi con il management e i lavoratori. “Piacenza – afferma Murelli – perde uno dei principali imprenditori, un uomo che ha creato tanto sul nostro territorio e i cui segni sono visibili a tutti. Un industriale che ha avuto la capacità di partire da una carpenteria nel Savonese per arrivare a essere un punto di riferimento nel settore della manutenzione ferroviaria, grazie a tenacia, passione, capacità e voglia di fare. La sua società di manutenzioni ferroviarie, un gioiello di tecnologia e competenze apprezzate in Italia e in tutta Europa, da San Nicolò si è espansa fino a dare lavoro a un migliaio di persone nella Penisola”.








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