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Cittadella, l’appello all’opposizione “Arrivare al progetto più condiviso possibile”

Un progetto per la nuova piazza Cittadella che sia il “più condiviso possibile”. E’ l’appello all’opposizione lanciato dal sindaco Katia Tarasconi, intervenuta nel pomeriggio del 2 di aprile nel corso dei lavori della commissione consiliare 1 a Palazzo Mercanti, dedicata al rendiconto del Comune 2025. Una carrellata di numeri sciorinati dall’assessore Gianluca Ceccarelli che ha avuto una coda polemica durante la discussione. Accesa da Massimo Trespidi (Liberi – civica di centrodestra), che ha definito “fuffa” il percorso di partecipazione attivato dal Comune per ripensare il progetto di riqualificazione di piazza Cittadella nei giorni scorsi.

“Fuffa, perchè intanto i piacentini – ha evidenziato Trespidi – pagano ancora le strisce blu a Piacenza Parcheggi (la società che doveva realizzare il parcheggio interrato sotto la piazza al centro di un contenzioso giudiziario col Comune, ndr) che è formalmente titolare della concessione, come sta scritto nel rendiconto di bilancio. Mentre si fanno incontri sulla nuova piazza, l’interesse pubblico sancito dall’amministrazione resta in vigore sulla realizzazione del posteggio interrato, che invece è stato escluso dalla consultazione pubblica in corso”.

Alle parole di Trespidi, ha chiesto di replicare a stretto giro il sindaco Tarasconi presente in aula. “Secondo questa amministrazione il parcheggio interrato si sarebbe dovuto realizzare; continuo a pensare che sarebbe stata utile un’infrastruttura al servizio del centro storico come avviene in tante altre città italiane, ad esempio Parma e Cremona. Non si realizzerà perchè qualcuno non ha adempiuto ai suoi doveri”. “Se i piacentini stanno pagando le strisce blu a Piacenza Parcheggi, – ha fatto notare – che continua a riscuotere anche in mancanza di una fideiussione a garanzia del contratto, non lo ha certo deciso l’amministrazione comunale. Anche io credo che qualcosa non stia tornando“. “Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare – ha ricordato Tarasconi – secondo quanto stabilito dal project financing del 2012. Abbiamo consegnato le aree del cantiere perchè il parcheggio fosse realizzato. Invece la formula di ‘attendere prego’ non funziona per il codice per gli appalti”. E ha aggiunto: “L’idea di dotare quella porzione di città di nuovi posti auto resta valida, tanto è vero che anche nel percorso di partecipazione su piazza Cittadella esce la richiesta di avere un parcheggio vicino al centro storico da parte degli operatori economici”. E infine la mano tesa alle opposizioni: “Proviamo a cercare di arrivare a un progetto nuovo per la piazza che sia il più condiviso possibile, anche perchè lo dovrà realizzare l’amministrazione che verrà, non certo la nostra. Se tutti proviamo a mettere un pezzo di volontà magari alla fine arriveremo a un risultato migliore”.

Prima dello scontro dialettico su piazza Cittadella, l’assessore al bilancio Gianluca Ceccarelli aveva passato in rassegna i numeri del rendiconto economico 2025 di Palazzo Mercanti contenuti in un’articolata relazione. L’avanzo disponibile da destinare a nuovi investimenti a beneficio del territorio di 7 milioni e 465mila 860,54 euro è pari al 2,62% del totale delle entrate del rendiconto. Complessivamente – è stato ricordato -, il Comune chiude l’annualità 2025 con un avanzo di amministrazione di 56.865.791,74 euro, mentre il patrimonio netto dell’ente è aumentato di circa 5 milioni di euro. Nel corso del 2025 sono state accertate entrate per 216,4 milioni di euro oltre all’utilizzo dell’avanzo di Amministrazione per 19,51 milioni di euro e assunti impegni di spesa per 264,81 milioni di euro (di cui 37,3 relative alle partite di giro). In particolare l’assessore ha evidenziato due numeri: l’incremento di 562mila euro della somme proveniente dall’accertamento delle multe, e l’incremento di 560mila euro dell’evasione della Tari.

Il totale delle entrate accertate nel 2025, pari a oltre 179milioni di euro, evidenzia un incremento rispetto al 2024 di circa il 18%. L’incremento riguarda principalmente le entrate in conto capitale, le entrate extratributarie e l’accensione di prestiti, mentre sono sostanzialmente in linea le entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa. Le entrate correnti accertate sono state pari a 137.591.896 euro in gran parte relative ad entrate di natura tributaria, contributiva e perequativa (61,44%), in parte minore ai trasferimenti correnti (13,79%) e alle entrate extratributarie (24,77%). L’andamento della spesa nel 2025 registra, nel suo complesso, un incremento rispetto al 2024: si passa da 149milioni di euro a 167 circa. L’andamento delle spese in conto capitale è strettamente connesso a quello delle entrate ad esse destinate: il netto incremento del 2025 (passano da 24 milioni a 38) è il risultato diretto della realizzazione dei progetti legati al Pnrr, correlato ai cronoprogrammi di spesa. Particolarmente rilevanti sono le spese per la missione Trasporti e diritto alla mobilità, che comprende i contributi erogati per il rinnovo del parco autobus con veicoli a combustibili puliti (in parte progetti Pnrr) e i lavori di riqualificazione delle strade comunali, della segnaletica stradale e di adeguamento della pubblica illuminazione, oltreché la realizzazione di piste ciclabili.