Il soccorso “scende in piazza”: decine di studenti alle olimpiadi della Croce Rossa
Il soccorso “scende in piazza” con simulazione di interventi di emergenza, scenari con situazioni assolutamente verosimili e il coinvolgimento delle scuole. L’appuntamento nel centro di Piacenza in piazza Cavalli con la manifestazione organizzata dal comitato locale della Croce Rossa Italiana: soccorritori veri impegnati nelle procedure di soccorso a feriti e infortunati (finti), perfettamente truccati per riprodurre traumi e ferite vere.
Protagonisti nella mattinata di domenica 18 aprile anche ragazzi di alcune scuole superiori, che dopo appositi moduli formativi tenuti nelle aule scolastiche da personale Cri, si sono misurati con manovre salvavita e di emergenza.
Le squadre partecipanti, composte da sei studenti ciascuna, rappresentano gli istituti scolastici coinvolti in un più ampio percorso formativo: nei mesi precedenti, infatti, sono stati molti di più i ragazzi che hanno preso parte alle attività di formazione sul primo soccorso, di cui i partecipanti di oggi costituiscono una selezione.
Le squadre in gara provengono dai seguenti istituti:
Istituto “Versari Macrelli” – Cesena
Liceo “Monti” – Cesena
Istituto “Galvani Iodi” – Reggio Emilia
Istituto “Blaise Pascal” – Reggio Emilia
Istituto “Paolini” – Imola
Liceo “Fulceri” – Forlì
Istituto “Ruffilli” – Forlì
Istituto “Romagnosi Casali” – Piacenza
Liceo “Mazzini” – La Spezia
Liceo “Costa” – La Spezia
Liceo “Cassini” – Sanremo
Istituto “Fortunio Liceti” – Rapallo
Decine i volontari in maglietta rossa che hanno dato vita alle Gare regionali di primo soccorso di Croce Rossa Italiana, nell’ambito delle quali testeranno le procedure di soccorso in contesti simulati. Mentre la domenica 19 saranno protagonisti i tanti ragazzi che daranno vita alle Olimpiadi di Primo soccorso.
A garantire l’efficacia delle esercitazioni, oltre ai partecipanti, sono stati presenti un centinaio di volontari, tra giudici di gara, truccatori, simulatori. La regia della due giorni è del Comitato regionale Emilia-Romagna di Croce Rossa Italiana che, in collaborazione con il Comitato piacentino di CRI, ha promosso l’evento, che si svolgerà con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Le gare regionali di Primo soccorso. Sabato 18 aprile
Sei scenari diversi, con situazioni di emergenza diverse, saranno la cornice nell’ambito della quale si misureranno le squadre di volontari CRI, mettendo in pratica tecniche salvavita, gestione delle comunicazioni e capacità di coordinamento. Ogni squadra si cimenterà in ciascuno dei sei scenari, e l’occhio esperto dei giudici valuterà la correttezza e l’efficacia degli interventi messi in campo. I simulatori, appositamente formati e truccati in modo da far apparire assolutamente realistici ferite e traumi, renderanno quantomai reale il contesto.
Dai giudici viene attribuito un punteggio ad ogni squadra, a seconda della correttezza e della efficacia degli interventi. La base operativa delle esercitazioni sarà in Piazza Cavalli, dove stazioneranno i mezzi operativi di Cri e la direzione.
Le Olimpiadi di primo soccorso. Domenica 19 aprile
Si tratta di una iniziativa, giunta alla quarta edizione, promossa da Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ed è rivolta ai ragazzi che frequentano la quarta superiore.
Il progetto è articolato in tre fasi: formazione nelle scuole (corso informativo di 8 ore rivolto agli studenti delle classi quarte, ogni Istituto potrà coinvolgere fino a un massimo di 40 studenti), gara regionale e gara nazionale.
La formazione è stata mirata a fare acquisire competenze per affrontare situazioni di emergenza, come ferite, traumi, svenimenti, ma anche manovre salvavita. Le gare sono tra squadre, e gli studenti ruotano in stazioni di prova differenti, ovvero una serie di simulazioni (gestite dal corpo Simulatori e Truccatori della Cri) di patologie nelle quali i concorrenti debbono intervenire mettendo in atto gesti di primo soccorso e manovre salvavita. La squadra è valutata in base alla tecnica di primo soccorso, alla chiamata di soccorso, alla priorità assegnata ai diversi casi, all’organizzazione del lavoro, al modo di agire nei confronti degli infortunati.
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