“In tre mesi sequestrati 9 mezzi senza assicurazione, fenomeno in aumento”
Tempo di bilanci per il Servizio intercomunale di polizia locale Bassa Valtrebbia, costituitosi il 21 febbraio del 2025 dopo lo scioglimento dell’Unione Bassa Valtrebbia e Valluretta . I Comuni di Rivergaro, Gossolengo, Gragnano e Calendasco hanno deciso di unire ugualmente le forze, sul fronte della sicurezza urbana, con questo nuovo servizio affidato al comandante Paolo Costa, supportato da altri quattro agenti. Il bilancio è stato presentato insieme ai sindaci dei Comuni che hanno aderito al servizio: Andrea Balestrieri (Gossolengo), Andrea Gatti (Rivergaro), Patrizia Calza (Gragnano), assente per motivi personali Filippo Zangrandi (Calendasco).
“Dal 21 febbraio nasce una realtà importante – ha detto il comandante Costa – che presidia quattro Comuni, su un territorio di 150 km quadrati, per un numero complessivo di 20mila abitanti, che diventano 25mila nel periodo estivo. Territorio attraversato da arterie stradali importanti, una su tutte la statale 45”. Dallo scorso febbraio riprende così l’attività, fronteggiando una serie di problematiche burocratiche, dalla ricostruzione delle banche dati alla possibilità di riuscire ad armare gli agenti solo nei mesi successivi, da maggio. “Siamo partiti in sordina – continua Costa -, ma ci siamo messi fin da subito al lavoro: nel 2025 abbiamo rilevato 29 incidenti stradali, eseguito 904 ore di servizio scuole e 204 ore di posti di controllo. Sono state accertate 2228 violazioni, di cui 1660 con l’auto velox di Vallarsa a Gragnano, mentre sono state 525 le violazioni al codice stradale e 43 le violazioni al codice di polizia urbana”.
“Dall’inizio del 2026, nei primi tre mesi da gennaio a marzo, abbiamo rilevato 8 incidenti stradali, garantito un presidio in occasione di tutte le fiere e dei mercati di qualità e aumentato le ore di posti di controllo. Su questo aspetto siamo subito partiti alla grande: sono stati 178 i posti di blocco per 490 ore di lavoro. Con il sistema di controllo targhe abbiamo monitorato 25mila veicoli e 255 conducenti. In 3 mesi rispetto al 2025, sono aumentate le violazioni accertate. Sono 632 e non riguardano solo divieti di sosta: abbiamo effettuato sanzioni per 126 veicoli senza revisione, 46 sorpassi vietati (con un ritiro di patente, in un caso), 9 veicoli (di cui una moto) sequestrati perché senza assicurazione, altre 37 violazioni al codice della strada (dalle gomme lisce all’omesso uso delle cinture), sanzionate 10 violazioni smaltimento rifiuti, mentre sono state riscontrate 329 violazioni all’auto velox di Vallarsa”.
Il comandante Costa insiste sui veicoli senza assicurazione. “Si tratta – dice – di un fenomeno in aumento, che riguarda in prevalenza cittadini italiani e non solo stranieri e non necessariamente meno abbienti. La motivazione addotta è sempre quella della dimenticanza e di un mancato avviso da parte della compagnia di assicurazione: ma in tanti casi la ‘dimenticanza’ è di 9 mesi, un anno. Ricordo che in questi casi la sanzione è, per chi si mette in regola entro 5 giorni e dopo aver pagato l’assicurazione, di 606 euro. Non solo: da poco è stata introdotta una nuova norma che prevede, nel caso in cui il conducente e il proprietario del mezzo non siano la stessa persona, un’ulteriore multa, dello stesso importo, a carico del proprietario”. Un bilancio positivo, quello del servizio intercomunale, che non fa però dimenticare le criticità come quella del personale, in vista dell’incremento della mole di lavoro legata al periodo estivo e alla necessità conseguente di garantire i riposi. Su questo fronte, l’unico Comune ha ancora margini di assunzione – proprio in quanto sprovvisto di un agente di polizia locale – è il Comune di Calendasco.

