L’antifascismo “contemporaneo”, dagli scioperi ai soccorsi in mare: il 25 aprile a Sarmato
Il Comune di Sarmato si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un programma articolato che unisce memoria storica, partecipazione della comunità e coinvolgimento delle giovani generazioni. Le iniziative si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì 25 aprile e prenderanno avvio alle ore 15 con il ritrovo al cippo del partigiano Dario Marazzi, per poi proseguire alle ore 15.30 con il corteo dal municipio e la posa della corona al monumento ai Caduti in Piazza Roma, accompagnati dagli interventi degli studenti della Scuola Secondaria e dall’orazione ufficiale affidata a Elisabetta Paraboschi. La giornata continuerà alle ore 16.30 con una merenda in Piazza Roma, a offerta libera a sostegno del Carrello Solidale, pensata come momento conviviale aperto a tutta la cittadinanza, grazie alla collaborazione delle Associazioni, mentre alle ore 17.30 presso il Centro “Umberto I” è prevista la proiezione del video “Radici di Libertà”, realizzato nel 2025 in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione.
Accanto al programma istituzionale, il Comune ha voluto rafforzare il significato contemporaneo del 25 aprile attraverso la diffusione della campagna “Orgoglio Antifascista” del collettivo Cheap, realizzata nel 2025 proprio per gli 80 anni dalla Liberazione. Si tratta di una campagna corale e diffusa, sviluppata in collaborazione con Cheap, che porta nelle città italiane un messaggio forte e visibile di antifascismo contemporaneo: le affissioni artistiche raccontano 80 anni di mobilitazioni e resistenze, dalle partigiane ai movimenti femministi, dagli operai in sciopero alle manifestazioni contro il razzismo e la guerra, fino alle immagini delle civili e dei civili impegnati nei soccorsi nel Mediterraneo. Le fotografie, provenienti da archivi e autori che hanno documentato l’Italia delle lotte, sono state esposte negli spazi per le affissioni comunali e resteranno stabilmente anche in luoghi pubblici come scuole, municipio, ambulatori medici e Centro “Umberto I”. “Si tratta di un’iniziativa nata nell’ambito del Bando Memoria 2025, in cui Sarmato è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna – sottolinea la Sindaca – e che ci permette di tornare a rivendicare con orgoglio l’antifascismo che ci contraddistingue come cittadini e come istituzioni figlie della Resistenza”. La giornata del 25 aprile a Sarmato si conferma così non solo come momento di commemorazione, ma come occasione viva e condivisa per rinnovare i valori della libertà, della democrazia e della partecipazione, mettendo in dialogo memoria storica e impegno civile nel presente.

