Più di 5mila sanzioni sul ponte di Castelvetro “Importi esigui, meglio la multa che fare il giro largo”
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Quasi il 90% dei verbali stradali dalla polizia provinciale nel 2025 riguardano i passaggi abusivi sul ponte di Castelvetro, in particolare sanzioni a mezzi di massa superiore a 20 tonnellate. Rispetto all’anno precedente si registra un leggero calo, ma il numero delle multe continua a essere superiore alle cinquemila unità: nel 2024 i passaggi di mezzi non consentiti erano stati 5.310, nel 2025 sono stati 5.011 (2.286 in direzione Cremona e 2.725 in direzione Piacenza), di cui 747 di nazionalità straniera. Sul tema sono intervenuti l’ispettora Emilia Pace, funzionaria incaricata delle procedure relative al contenzioso, e Luigi Rabuffi, che è stato comandante del corpo fino al pensionamento nell’agosto dell’anno scorso, durante la conferenza stampa di presentazione del report dell’attività del 2025 della polizia locale della Provincia di Piacenza. “La viabilità alternativa c’è”, ha sottolineato Pace. E allora perché ancora così tanti mezzi pesanti passano sul ponte?
La risposta può essere nella riflessione di Luigi Rabuffi. “L’importo della multa è così modesto che i conti si fanno presto”, dice. Si parla di un verbale di 87 euro, che scendono a 60,90 euro se la sanzione viene pagata entro cinque giorni. “È un ponte che consente l’accesso a sistemi logistici importanti, piacentini e cremonesi. Per cui, percorrere la viabilità alternativa, che prevede un percorso di 40/50 chilometri in più, comporta un maggior consumo di gasolio e un maggior tempo-lavoro dell’autista, oltre al rischio di ulteriori rallentamenti dovuti al traffico. Per cui, molti magari possono ritenere più conveniente pagare la multa che allungare il tragitto”. Durante la conferenza stampa è stato inoltre spiegato che dal primo gennaio di quest’anno, anche in presenza di più passaggi “abusivi”, non si potrà elevare più di una sanzione al giorno per la stessa infrazione. Che diventano due nel caso in cui il ponte venga percorso in entrambe le direzioni. Il controllo, effettuato tramite il sistema automatico Elfo-Gate Control, “contribuisce alla salvaguardia della sicurezza statica della struttura viaria – spiega la Provincia – particolarmente sollecitata dai mezzi diretti (o provenienti) al comparto logistico locale (Brescia, Cremona, Castelvetro, Monticelli, Caorso, Le Mose)”.
Le sanzioni relative ai passaggi abusivi sul ponte del Po che da Castelvetro porta a Cremona, come detto, sono la quasi totalità di quelle elevate dalla polizia provinciale per infrazioni al codice della strada (5.011 su 5.604). Tra le altre, la più frequente è stata quella per mancata revisione del veicolo: ben 195 multe sulle strade provinciali piacentine nel 2025, di cui 9 per casi recidivi (veicoli non presentati alla prescritta revisione per più di una volta) e 4 per veicoli condotti nonostante fossero sospesi dalla circolazione in attesa dell’esito della revisione. Ci sono poi 56 sanzioni per guida senza patente (scaduta, revocata o mai conseguita) e 51 per guida senza assicurazione. Si registrano poi 37 multe relative alla cintura di sicurezza slacciata, 16 conducenti “pizzicati” alla guida col cellulare e altre 238 violazioni di vario genere (mancato rispetto della segnaletica, mancata precedenza, guida pericolosa, sosta vietata eccetera).









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