Tre cittadini stranieri sono stati espulsi dalla questura di Piacenza
Nella giornata di giovedì 16 aprile, l’ufficio immigrazione della questura di Piacenza ha eseguito tre provvedimenti di espulsione ai danni di cittadini risultati irregolari sul territorio nazionale. Si tratta di un cittadino albanese di 46 anni, uno marocchino di 27 anni e uno tunisino di 33 anni.
Il cittadino albanese, secondo quanto riferisce la questura in una nota, era già stato allontanato dalla Grecia e dal Belgio per reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica, più volte accompagnato alla frontiera sia con espulsioni amministrative sia con espulsioni giudiziarie. Sarebbe stato rintracciato tramite alert alloggiati, espulso e accompagnato da personale della questura al porto di Ancona dove è stato imbarcato sul traghetto per l’Albania. Il cittadino marocchino, già da diverso tempo sul territorio nazionale irregolarmente – scrive la questura – è stato espulso e accompagnato alla frontiera di Milano Malpensa. Infine, il cittadino albanese, già allontanato nel 2020, che aveva a carico già diverse espulsioni dal territorio nazionale, è stato nuovamente espulso e accompagnato al Centro per il rimpatrio di Bari per il successivo trasferimento nel paese di origine.

