Castel San Giovanni celebra la poesia: presentato il nuovo libro di Luigi Paraboschi
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Grande partecipazione e intensa emozione sabato 23 maggio al Salone d’Onore di Villa Braghieri a Castel San Giovanni, che ha ospitato la presentazione di Segni di contraddizione, la nuova raccolta poetica di Luigi Paraboschi, già insignita del primo premio al Concorso Nazionale di Poesia “Lago Gerundo” di Paullo. L’iniziativa, inserita nella rassegna Libri da vivere – promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Libreria Puma di Nicola Maserati – ha richiamato un pubblico numeroso e attento, confermando il forte interesse del territorio verso la produzione letteraria locale e gli appuntamenti culturali di qualità.
Un viaggio poetico tra quotidianità ed esistenza – Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali del consigliere comunale Matteo Calegari, intervenuto in rappresentanza del sindaco Valentina Stragliati e dell’assessore alla Cultura Wendalina Cesario. Nel suo intervento, Calegari ha evidenziato il profondo legame tra Paraboschi e la comunità castellana, ricordando come l’incontro con la sua poesia sia avvenuto anche attraverso i social network, dove l’autore condivide con costanza riflessioni e componimenti. A guidare il pubblico nell’universo poetico di Segni di contraddizione è stata la prof.ssa Valeria Palmas, che ha definito quella di Paraboschi una “poesia onesta”, capace di partire da immagini semplici e quotidiane – un bicchiere di vino, una piazza di paese, frammenti di vita comune – per arrivare a interrogativi profondi e universali. Attraverso metafore evocative, come la “piroga della vita” trascinata dalla corrente o la “brace” dello spirito che continua ad ardere sotto la cenere del tempo, Palmas ha raccontato il percorso umano e letterario dell’autore: una ricerca autentica di significato, memoria e identità.

Musica, emozioni e una dedica speciale – Ad arricchire l’incontro sono stati gli intensi intermezzi musicali del prof. Leonardo Colonna, che ha accompagnato il pomeriggio con un raffinato repertorio eseguito alla fisarmonica, spaziando tra brani classici e celebri colonne sonore del cinema del Novecento. Particolarmente toccante il momento finale dedicato alla famiglia: Luigi Paraboschi ha infatti voluto dedicare il libro e la giornata al nipote, presente in sala, simbolo di quel dialogo tra generazioni che attraversa molte delle sue poesie, sospese tra il valore della memoria, il mondo della carta e la velocità del presente digitale.
Informazioni sull’opera – Segni di contraddizione si presenta come una raccolta intensa e matura, capace di raccontare con sensibilità il tempo che passa, le fragilità dell’esistenza e la bellezza nascosta nei piccoli gesti quotidiani. Il volume è disponibile presso la Libreria Puma di Castel San Giovanni e sul sito della casa editrice Puntoacapo. Ulteriori informazioni su Luigi Paraboschi e le sue opere sono disponibili sul sito ufficiale www.luigiparaboschi.it/.








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