E’ già tempo di Bascherdeis: edizione 2026 il 25 e 26 luglio con il funambolo Loreni

C’è un sottile filo d’acciaio che unisce il sogno alla realtà, il coraggio alla meraviglia. È su questo filo che camminerà la nuova edizione di Bascherdeis, il festival internazionale degli artisti di strada che il 25 e 26 luglio 2026 trasformerà nuovamente il borgo di Vernasca (Piacenza) in una capitale mondiale della fantasia.

“Quando il mondo pesa, l’arte vola”: Il claim di quest’anno non è solo una citazione, ma una dichiarazione d’intenti. In un’epoca densa di complessità, Bascherdeis invita a guardare verso l’alto, a ritrovare quella leggerezza che non è superficialità, ma capacità di volare sopra i pensieri quotidiani. L’emblema di questa visione sarà lo spettacolare ritorno di Andrea Loreni. Il funambolo, che già in passato ha saputo incantare il pubblico del festival, si cimenterà in un’impresa mozzafiato: una traversata ad altezze impossibili che collegherà l’Antica Pieve al campanile della Chiesa. Un cammino sospeso nel vuoto, un “filo lungo un sogno” che terrà l’intero borgo con il naso all’insù e il fiato sospeso.

Un Borgo, duecento cuori per il balcone fiorito della Val d’Arda – Vernasca si conferma teatro naturale grazie alla forza della sua comunità. Oltre 200 volontari saranno impegnati nell’accoglienza di artisti provenienti da ogni angolo del globo e di un pubblico atteso da tutta Italia. Un’esperienza immersiva tra le alte colline della Val d’Arda, dove il fresco ristoratore della sera diventa l’antidoto perfetto all’afa cittadina. Il programma, in piena fase di progettazione, si preannuncia più ricco che mai, con proposte per tutte le età:

– L’Alba del Bascherdeis: dopo il successo del debutto nel 2025, torna l’appuntamento più suggestivo. Un musicista, un luogo segreto svelato solo all’ultimo momento e la magia del sole che sorge sulle valli piacentine.

– After Bascher: Sabato notte, allo scoccare della mezzanotte, la festa non finisce ma cambia pelle. Presso l’Antica Pieve, musica e ritrovi proseguiranno fino a notte fonda per chi vuole vivere l’energia del festival sotto le stelle.

– Arte e convivialità: non solo performance. Il festival ospiterà mostre collaterali, installazioni artistiche d’avanguardia e mercatini a tema. Le oasi gastronomiche offriranno il meglio dei sapori locali, celebrando la convivialità e il piacere dello stare insieme.

Bascherdeis 2026 sarà una due giorni di sentimenti positivi e nuovi incontri. Ogni strada di Vernasca diventerà un percorso fatto di progetti, incontri e visioni con la voglia di guardare sempre verso l’alto, dove l’arte di strada si fa linguaggio universale di pace e bellezza.

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