Giornata Dimore Storiche: domenica 24 maggio doppia apertura a Piacenza e Castello
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Giornata Nazionale Dimore Storiche: domenica 24 maggio doppia apertura a Piacenza e Castel San Giovanni – In occasione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane in programma domenica 24 maggio, in provincia di Piacenza apriranno gratuitamente le proprie porte al pubblico Palazzo Bertamini Lucca a Piacenza e Villa Caramello, situata a Caramello-Fontana Pradosa, località di Castel San Giovanni per un appuntamento all’insegna della storia e della cultura. “La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche è sicuramente un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali” commenta Beatrice Fontaine, presidente ADSI Emilia Romagna. “L’iniziativa vuole evidenziare anche l’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato. Si tratta di beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni”.
Non a caso il tema dell’edizione 2026 è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”. Un concetto molto importante che mette in risalto la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico. “L’obiettivo di questa Giornata è anche quello di far riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo” spiega Fontaine. “L’obiettivo è quello di far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il territorio, in particolare modo per quelle zone periferiche e lontane dai grandi centri urbani, e per le generazioni future. Per questo motivo continuiamo il dialogo con le Istituzioni, come già avvenuto positivamente nell’ultimo periodo, per definire insieme nuove strategie orientate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale”.

LE INFORMAZIONI PRATICHE PER LE DIMORE STORICHE APERTE AL PUBBLICO – A Piacenza si trova Palazzo Bertamini Lucca, il cui nome deriva dalla famiglia genovese Bertamini che, trasferitasi in città per affari, acquistò l’edificio nel quartiere particolarmente popolato da commercianti concittadini. Dietro alla facciata in cotto si apre una corte elegante con porticato, loggiato, torre medievale e belvedere. Il cancello in ferro battuto con il giglio farnesiano introduce a un luogo ricco di dettagli e stratificazioni storiche. Nel giardino, tra essenze decorative e memorie familiari, spiccano la statua del putto su un mostro a metà tra un delfino, una tartaruga e un draghetto dalla coda a forma di foglia. Il giardino è particolarmente ricco di vegetazione di ogni genere: vi crescono il pungitopo, il tiglio, il biancospino, le rose, le ortensie, l’acero giapponese, il lauro e molte altre essenze. È inoltre presente un tasso, con oltre 350 anni di vita. Le visite guidate saranno condotte dalla Dott.ssa Valeria Poli che accompagnerà i visitatori attraverso il giardino, lo scalone e una galleria del palazzo. Gli orari sono alle 11, 11.45, 16 e 16.45. È necessaria la prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone a gruppo) sul sito https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/
Sorta originariamente come rocca nel corso del XIV secolo, Villa Caramello, situata a Caramello-Fontana Pradosa, località di Castel San Giovanni, è stata, invece, restaurata e abbellita dalla famiglia Paveri Fontana agli inizi del 1700, dopo che la Dimora era entrata nei loro possedimenti già da diversi secoli. Tra gli architetti che hanno preso parte ai lavori ci sono Ignazio Cerri, Marc’Aurelio Dosi, oltre al celebre Ferdinando Galli Bibiena che diede il via all’impulso decisivo alla trasformazione della Villa. Le visite guidate che riguardano la villa, la cappella e il giardino con peschiera, avranno luogo alle ore 11 e 15. È necessaria la prenotazione obbligatoria sul sito https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/.
La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche è organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e l’Associazione Nazionale Case della Memoria. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco del Ministero della Cultura e anche della Regione Emilia-Romagna. Media partner dell’evento saranno la TGR, RAI Italia e RAI Pubblica Utilità. L’evento è realizzato con il contributo di Poste Italiane S.p.A. Per ulteriori informazioni e per prenotare la propria visita consultare il sito: https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/








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