Migranti a Groppallo, lo stop di Molteni “Sbarchi in calo, non servono nuove strutture”
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Migranti a Groppallo, scongiurata la proposta che aveva incontrato la contrarietà di un gruppo di residenti. Nei giorni scorsi in Prefettura erano state depositate 2mila firme in cui si chiedeva un passo indietro. A mobilitarsi contro la realizzazione di una struttura di accoglienza anche il segretario della Lega Emilia Matteo Rancan che, dopo essersi coordinato con il sindaco di Farini Marco Paganelli, ha posto immediatamente la questione al sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni che si è subito attivato.
“Questo è il Governo che, grazie all’efficacia delle politiche messe in campo dal ministro Piantedosi e dalla Lega contro l’immigrazione illegale, ha ridotto drasticamente il numero degli sbarchi, portandoli al 54 per cento in meno nei primi cinque mesi del 2026 e segnando un calo straordinario dell’80 per cento rispetto al 2023. Dati – rivendica Molteni – a cui si aggiungono quelli relativi ai rimpatri, aumentati del 40 per cento. Questi numeri parlano chiaro: non c’è alcuna necessità di individuare nuove strutture per l’accoglienza, soprattutto in piccole comunità come quella di Groppallo, dove si alimenterebbero soltanto tensione e conflittualità con i cittadini”. “Grazie a Nicola Molteni e Matteo Salvini che, come sempre, hanno risposto velocemente e con concretezza alla richiesta del nostro territorio. Un risultato importante per garantire a tutta la comunità della val nure di poter continuare a vivere in tranquillità. Continueremo a essere dalla parte dei cittadini. Un ringraziamento particolare anche al prefetto per l’attenzione puntuale rivolta alla comunità di Groppallo e alla provincia tutta” ha concluso Rancan.
“Matteo Salvini sta seguendo la vicenda del centro di accoglienza per immigrati previsto a Groppallo, la piccola frazione in alta Val Nure del comune di Farini in provincia di Piacenza – fa sapere la Lega in una nota -. Salvini condivide le preoccupazioni del territorio, fa e sta facendo tutto il possibile affinché siano ascoltati i cittadini ed è disponibile a incontrare i residenti”.
Murelli (Lega) “Nessuna emergenza che giustifichi nuovi migranti a Groppallo” – «Non esiste alcuna emergenza migratoria che possa giustificare l’apertura di una nuova struttura di accoglienza a Groppallo. I dati parlano chiaro: nei primi cinque mesi del 2026 gli sbarchi si sono fermati a 11.061, con una riduzione di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 22.844. Numeri che dimostrano l’efficacia del lavoro svolto dal Governo nel controllo dei flussi migratori e che non rendono necessaria l’attivazione di nuovi centri». Lo dichiara la senatrice piacentina della Lega Elena Murelli, che ringrazia il vicepremier Matteo Salvini, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e la Prefettura “per la collaborazione e l’attenzione dimostrate nei confronti del territorio”.
«Oltre all’assenza di una reale emergenza, è importante considerare le caratteristiche delle aree interne e montane come l’Alta Valnure. In piccoli comuni il rapporto tra il numero degli ospiti e quello dei residenti assume inevitabilmente un impatto molto più rilevante rispetto ai grandi centri urbani. Inoltre, territori come questi non dispongono sempre di servizi, collegamenti e opportunità adeguati a garantire un percorso di integrazione effettivo, fatto di lavoro, mobilità, formazione e piena partecipazione alla vita quotidiana della comunità». «La scelta di non procedere con una nuova struttura rappresenta quindi una decisione di buon senso, rispettosa delle esigenze del territorio e coerente con una gestione equilibrata dell’accoglienza. Il risultato raggiunto è frutto dello stretto coordinamento tra la Lega locale e i vertici nazionali del partito, che si sono attivati tempestivamente per ascoltare le preoccupazioni dei cittadini e trovare una soluzione condivisa».








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