Si rinnova il gemellaggio tra Rotary Fiorenzuola e Rotary Marignane
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Un’atmosfera di profonda amicizia e collaborazione ha caratterizzato la conviviale tra il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda e il Rotary Club di Marignane (Marsiglia), un gemellaggio duraturo (siamo al quarantunesimo appuntamento) che si conferma un simbolo vibrante dell’Europa dei cuori e dei popoli. L’evento ha visto l’intervento dei Presidenti Rinaldo Onesti, per il club italiano, e Dominique Krenc per quello francese, i cui discorsi hanno delineato una visione condivisa di impegno umanitario e promozione della pace, arricchita da una toccante performance musicale.
L’appuntamento si è svolto alla Tavola Rotonda di Chiavenna Landi, sede del club fiorenzuolano, e la cena di gala, alla presenza del Prefetto Distrettuale Stefano Pavesi e dell’Assistente Distrettuale Tiziana Meneghelli, è stata offerta come primo appuntamento di una tre giorni che i due club hanno vissuto insieme. Nella giornata di sabato è stata organizzata una gita sul Lago di Garda a Peschiera e Lazise. Nella giornata di domenica, con la perfetta regia della Prefetta Monica Tellini, si è tenuto lo show-cooking “Le mani in pasta” di produzione di pisarei e tortelli con la coda al Castello di San Pietro in Cerro, cui è seguita la visita guidata da Franco Spaggiari, proprietario del Castello e socio del club.

Nel corso della cena di gala del venerdì, i due Presidenti Onesti e Krenc hanno ripercorso sommariamente l’attività svolta nel corso dell’anno rotariano e si sono impegnati per continuare a promuovere iniziative in comune. Il Presidente Onesti ha ricordato le iniziative promosse sulla figura di Giuseppe Verdi per i 125 anni dalla sua morte, il viaggio giubilare a Roma di novembre, la conviviale di celebrazione della attribuzione alla gastronomia italiana della qualifica di patrimonio immateriale dell’Unesco con il Preside della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica Piersandro Cocconcelli e l’impegno profuso nel sostegno ai giovani anche tramite i club Rotaract e Interact Fiorenzuola d’Arda. Il Presidente Krenc ha sottolineato come il Rotary porti avanti da sempre l’ambizione universale di “servire innanzitutto, avvicinare le culture e promuovere la pace”. La pace, è stato ribadito, non si costruisce solo nelle grandi conferenze internazionali, ma nasce tra i popoli, tra uomini e donne che scelgono di tendere la mano, di scambiare, di rispettarsi e di costruire insieme. È un concetto che si concretizza in gesti semplici: ascoltare l’altro, accogliere le differenze, coltivare l’amicizia sincera e trasmettere alle giovani generazioni i valori di umanesimo e tolleranza. Il gemellaggio franco-italiano è stato definito non un mero simbolo amministrativo, ma una promessa di continuare a far vivere questa Europa fondata sulla cooperazione piuttosto che sul conflitto. Il club, come artigiano della vita, ha la responsabilità di promuovere una pace concreta e viva, che si esprime nelle azioni, nel sostegno ai più fragili e nell’impegno verso la gioventù. Krenc ha espresso un profondo onore per il consolidamento del rapporto con il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda, con l’auspicio che gli scambi siano duraturi, fecondi e portatori di speranza, rafforzando ulteriormente l’amicizia tra i popoli e i paesi.
Il Presidente Krenc, infine, ha presentato un’importante iniziativa internazionale: la partecipazione a un’azione di aiuto per la cura dei tumori pediatrici in Africa, attraverso l’associazione GFAOP (Groupe Franco-Africain d’Oncologie Pédiatrique) . Il progetto mira a garantire la sicurezza della chemioterapia pediatrica nell’Africa francofona e a sostenere le famiglie dei piccoli pazienti. Un elemento chiave di questo impegno è la costruzione di “case dei genitori” vicino agli ospedali, per permettere alle famiglie di rimanere accanto ai propri figli durante i lunghi mesi di terapia. Questa proposta, in fase di valutazione per una partecipazione già quest’anno o il prossimo, incarna lo spirito di servizio universale del Rotary. A coronamento della serata, la performance musicale del soprano Francesca Arena, del tenore Massimiliano Barbolini e del Maestro Gianfrancesco Amoroso, con arie e romanze italiane, ha aggiunto un tocco di cultura e armonia, simboleggiando l’unione attraverso l’arte e la condivisione. In un mondo sempre più attraversato da tensioni, il messaggio finale è stato un invito a dialogare, costruire e amare, invece di dividere, opporre e temere, per far vivere insieme la speranza di pace.
Lo scambio di gagliardetti tra i due presidenti ha chiuso la tre giorni nello scenario fantastico del Castello di San Pietro in Cerro. Alla conclusione, il saluto è stato affidato ai due presidenti entranti (2026/2027), le signore Giselle Gay e Edvige Francesconi, e all’Assistente del Governatore Tiziana Meneghelli che, in conclusione di mandato, ha ricordato come quello tra il club Fiorenzuola d’Arda e il club di Marignane sia l’unico caso di gemellaggio estero tra i club del Distretto 2050, segnalando l’importanza di una esperienza di amicizia e di impegno sociale comune. L’amicizia tra i club, il Rotary e la pace sono stata celebrate con un augurio di lunga vita al gemellaggio, che si ripeterà nel 2027 a Marignane rinnovando la usuale alternanza tra i due paesi.








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