Successo anche a Milano per il docufilm piacentino sulla donazione di organi
Dopo le proiezioni a Piacenza, Torino, Genova, Roma e Venezia, anche Milano ha ospitato la presentazione del cortometraggio piacentino “Briciole al cielo” e lo ha fatto in un contesto decisamente speciale: il Refettorio Ambrosiano. Una struttura che ogni sera della settimana accoglie persone in difficoltà per servire loro un pasto curato, grazie anche alla generosità dei supermercati che mettono a disposizione le materie prime. L’ambiente voluto dallo chef modenese Stefano Bottura (indicato più volte come miglior chef al mondo) dopo cena ospita regolarmente eventi culturali di spessore, tra tavoli, lampade e complementi d’arredo disegnati e donati da artisti di fama internazionale, con gli ospiti accolti dal maestoso portale realizzato da Mimmo Paladino; quindi, “un luogo che è sia ‘bello’ che ‘buono: buono perché è un luogo di solidarietà e bello perché arricchito da meravigliose opere d’arte”.
Con l’organizzazione della rivista “Famiglia Cristiana”, della Caritas diocesana e, appunto, dell’associazione “Refettorio Ambrosiano”, l’evento è ruotato intorno alla proiezione del cortometraggio di Gian Francesco Tiramani che racconta la storia vera del ritorno alla vita del piccolo Giordano, che ha sconfitto la morte certa grazie al dono di un piccolo cuore arrivato dopo 7 mesi di spasmodica attesa. Dopo il saluto di Chiara Pelizzoni, presidente dell’associazione Refettorio Ambrosiano, la piacentina Valeria Tedaldi ha condotto l’articolato evento, tra l’altro trasmesso in diretta sul sito di Famiglia Cristiana. Il particolare ambiente ha cullato con profondo coinvolgimento le sensazioni che erano particolarmente leggibili nei discorsi interrotti dall’emozione non celata, anche dei rappresentanti istituzionali, da Elena Buscemi (Presidente del Consiglio comunale di Milano) al prof. Giuseppe Piccolo (Direttore del Centro Regionale Trapianti), a Flavia Petrin (Presidente nazionale AIDO).
Don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana, ha sottolineato l’atmosfera che si è creata nel pomeriggio, permeata di parole e gesti che parlano concretamente di solidarietà, esprimendo il meglio dell’umanità in un momento storico che sembra esaltare – invece – le brutture dell’uomo; ha poi ringraziato il cineclub Piacenza (presente con il presidente Valter Sirosi – particolarmente emozionato – e la segretaria Cinzia Paraboschi) per il grande impegno volontario profuso per realizzare il progetto. Lo stesso prof. Piccolo ha auspicato che il mini-film venga presentato in tutte le strutture ospedaliere per sensibilizzare il personale sanitario, concludendo rivolgendosi al regista Tiramani: “Briciole al cielo merita anche di vincere premi nazionali ed internazionali per la sua grande qualità e per la forza straordinaria del messaggio che porta”.
Occhi lucidi diffusi per le toccanti testimonianze dei genitori del piccolo Giordano (Annalisa ed Arrigo) e di una coppia di sposi, con lei che ha recentemente donato un rene a lui. In chiusura i tecnici di Avionord hanno raccontato come avviene nel dettaglio una missione aerea di trasporto di organi.

