Logo
160 anni di Croce Rossa a Piacenza: in mostra foto e testimonianze dalle origini ad oggi

È stata inaugurata venerdì 19 giugno nella piazzetta di Economia dell’Università Cattolica di Piacenza la mostra che celebra i primi 160 anni di storia della Croce Rossa Italiana a Piacenza. L’esposizione, realizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 160esimo anniversario del comitato piacentino, racconta attraverso immagini, documenti storici e testimonianze il percorso compiuto dalla Croce Rossa sul territorio, dalle sue origini fino ai giorni nostri. Un racconto fatto di soccorso, assistenza, solidarietà e presenza costante accanto alle persone più vulnerabili, che ripercorre alcuni dei momenti più significativi della storia del Comitato e mette in luce il contributo di generazioni di volontarie e volontari che hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo al servizio della comunità.

“Questa mostra rappresenta un’occasione preziosa per custodire e condividere la memoria del nostro Comitato – afferma il presidente del comitato di Piacenza della Croce Rossa Italiana Giuseppe Colla -. Dietro ogni fotografia ci sono persone, storie e gesti di umanità che hanno contribuito a costruire ciò che la Croce Rossa è oggi. Celebrare questi 160 anni significa guardare con orgoglio al passato, ma anche rinnovare il nostro impegno per il futuro”. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ospiterà la mostra nella piazzetta interna fino al 10 luglio, offrendo a studenti, cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino una realtà che da 160 anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio piacentino. “L’Università Cattolica ha aderito con entusiasmo a quest’iniziativa per il grande valore istituzionale che riveste e per le ulteriori e significative collaborazioni in corso – dichiara il direttore della sede di Piacenza-Cremona dell’Università Cattolica Angelo Manfredini -. La comunità universitaria potrà apprezzare l’importante patrimonio di valori e di esperienze di solidarietà di cui la mostra è testimone”.