Controllore aggredito sul bus “La misura è colma, servono interventi immediati”

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“Ancora violenza, ancora un lavoratore del trasporto pubblico locale aggredito mentre compiva il proprio dovere”. La Fit Cisl di Piacenza “condanna con fermezza la vile aggressione avvenuta nella tarda mattinata di oggi a bordo di un mezzo Seta della Linea 16, nei pressi di via Taverna”. Durante il regolare servizio, alla legittima richiesta di esibire il titolo di viaggio – spiega il sindacato -, un passeggero di circa 40 anni è andato escandescenza, rifiutandosi di fornire le proprie generalità, l’individuo ha urlato “Fammi scendere, io non ti do il biglietto!”, per poi aggredire fisicamente il controllore con spinte e calci nel tentativo di aprirsi un varco e fuggire forzatamente dal mezzo pubblico. L’episodio ha causato disordini all’interno dell’autobus, in quel momento affollato. La violenza dell’aggressione ha scatenato il panico tra i passeggeri presenti, tra cui diversi anziani, che hanno iniziato a gridare spaventati. Per garantire la sicurezza di tutti e impedire la fuga del soggetto, il mezzo è rimasto bloccato sul posto fino all’arrivo dei Carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze per avviare le indagini.

“La misura è ormai colma, questo non è purtroppo un episodio isolato ma l’ennesimo di un’ inaccettabile escalation di violenza quotidiana a danno del personale di Seta – dichiara Salvatore Buono, Segretario della Fit Cisl di Piacenza -. A nome di tutta la segreteria esprimo la massima vicinanza al lavoratore ferito, cui auguriamo una pronta guarigione, e solidarietà a tutta la squadra di verifica presente. Un pensiero particolare va a una collega del gruppo, rimasta fortemente turbata e intimorita dall’accaduto. Auspichiamo che le indagini in corso portino a stretto giro all’identificazione del responsabile”. Per la Fit Cisl, il tema della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici nella città di Piacenza è oramai sul livello di guardia: “Lavorare a contatto con il pubblico si sta sempre più trasformando in un impiego “in trincea”. Come evidenziato anche dai recenti rapporti, autisti e verificatori di titoli di viaggio sono esposti a situazioni che si verificano con frequenza quotidiana, compromettendo seriamente non solo l’incolumità psicofisica dei lavoratori, ma anche la sicurezza della stessa utenza”.

“È impensabile e inaccettabile che un lavoratore esca di casa per guadagnarsi da vivere e debba temere di finire al pronto soccorso, o di operare nel terrore – prosegue Salvatore Buono -. Da tempo come sindacato chiediamo che la sicurezza venga messa al primo posto. Rivolgiamo un appello pressante a Seta, alle Istituzioni locali e alla Prefettura affinché venga convocato al più presto un tavolo istituzionale sull’emergenza sicurezza. Servono misure di deterrenza e protezione più incisive: da una maggiore presenza e sinergia con le forze dell’ordine nei tratti e negli orari più a rischio, fino a strumenti tecnologici di tutela per il personale in prima linea”. “La Fit Cisl Piacenza – conclude il sindacato – dichiara fin da ora che non è disposta a recedere dalle richieste e si riserva di valutare, di concerto con il livello regionale e la propria base, tutte le iniziative sindacali necessarie per garantire il diritto fondamentale a un ambiente di lavoro sicuro”.

LA PRESA DI POSIZIONE DI SETA – SETA esprime la più ferma condanna per il grave episodio avvenuto questa mattina a Piacenza, allorché una squadra composta da due verificatori che stava operando sui mezzi urbani è stata violentemente aggredita da un passeggero che tentava di sfuggire ai controlli. L’episodio ha causato il ferimento di un addetto alla verifica di SETA, che è stato soccorso da un’ambulanza e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza, dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di 6 giorni. Secondo una prima ricostruzione, alle ore 12 circa i due addetti alla verifica (un uomo e una donna) sono saliti in via Taverna a bordo del bus che stava effettuando servizio sulla linea urbana 16, e si sono imbattuti in un giovane che ha subito manifestato un approccio verbalmente conflittuale e che poi, alla richiesta di esibire il titolo di viaggio, ha assalito il verificatore con calci e pugni, dandosi quindi alla fuga. La centrale operativa SETA di Piacenza, avvisata prontamente dall’autista e dalla collega verificatrice, ha diramato una chiamata d’emergenza al numero 112: sul posto è prontamente intervenuta un’autoambulanza ed una pattuglia dei Carabinieri, i quali hanno raccolto le testimonianze dei presenti ed hanno avviato le indagini per risalire all’identità dell’aggressore. Sul mezzo in servizio sulla linea urbana 16 è presente un sistema di videosorveglianza digitale, inoltre tutti gli addetti alla verifica che operano sui mezzi SETA dispongono di bodycam personali, che vengono attivate durante il servizio: le immagini riprese dai dispositivi verranno messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per i dovuti accertamenti, e potranno così contribuire a ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio ed a risalire all’identità dell’aggressore.

“A nome del Consiglio di Amministrazione, ed unitamente all’Amministratore Delegato dell’azienda, esprimo una ferma condanna per questo inqualificabile ed ingiustificato episodio e manifesto la più completa solidarietà ai nostri dipendenti coinvolti. Provvederemo subito a sporgere denuncia per interruzione di pubblico servizio nei confronti del responsabile dell’aggressione, confidando che venga prontamente identificato e chiamato a rispondere di quanto accaduto. Al lavoratore rimasto ferito va un sincero augurio di pronta guarigione e la garanzia del pieno sostegno dell’azienda per ogni necessità, come sempre avviene in questi casi, a partire dal completo supporto legale per ogni eventuale azione di tutela che egli volesse intraprendere” dichiara Elisa Valeriani, Presidente di SETA.

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