Le Rubriche di PiacenzaSera - UniCatt

Il prof Lucini è il nuovo preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali

Il professor Luigi Lucini, ordinario di Chimica Agraria, è stato eletto Preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali per il quadriennio 2026/27 – 2029/30. Lucini è l’ottavo preside nella storia della facoltà, dopo Francesco Vito (preside dal 1951 al 1955), Giuseppe Piana (1955-1981), Vittorio Cappa (1981-1988), Gianfranco Piva (1988-2009), Lorenzo Morelli (2009-2017), Marco Trevisan (2017-2024) e l’uscente Pier Sandro Cocconcelli (2024-2026): proseguirà la sua presidenza sino al 31 ottobre 2030. All’elezione hanno partecipato, come stabilito dallo statuto dell’Ateneo del Sacro Cuore, i docenti di prima e seconda fascia della facoltà.

Direttore del Laboratorio di Metabolomica della facoltà dal 2014, Luigi Lucini è un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel campo della chimica e della sicurezza alimentare, tra i World’s Top 2% secondo la classifica della Stanford University. La sua attività di ricerca si concentra sull’effetto dei fattori edafici e degli stress abiotici sulla biochimica e sul metabolismo secondario delle piante, con particolare attenzione ai meccanismi di resilienza e acclimatazione vegetale. Si occupa inoltre della modulazione dei componenti funzionali negli alimenti di origine vegetale, degli effetti dei processi di trasformazione alimentare e dell’impiego di biostimolanti per incrementare la sostenibilità della produzione agricola. Lucini è anche rappresentante nazionale nel comitato tecnico TCC/455, incaricato di definire i criteri per l’attuazione a livello europeo del Regolamento CE 2019/1009 sui biostimolanti vegetali. Sul piano editoriale, ha ricoperto il ruolo di editor per le riviste Antioxidants, Food Research International e Current Opinions in Food Science; attualmente è guest editor per Plants e associate editor per Frontiers in Plant Science. Ha inoltre svolto attività di valutazione per il Lithuanian Research Council, per i Ministeri dell’Istruzione di Montenegro e Polonia e per tre fondazioni scientifiche italiane.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.