Il Polisportivo cambia gestione: lavori al via da luglio e nuova piscina fra un anno

Si è aperta una fase nuova per il Polisportivo Franzanti di Piacenza: dal primo giugno scorso infatti la gestione degli impianti per i prossimi 29 anni è passata ufficialmente alla società Aquatonica, sulla base dell’accordo di partenariato pubblico privato stipulato con l’amministrazione comunale. Nell’intesa è prevista la riqualificazione completa del centro con lavori che dureranno complessivamente 25 mesi per un valore di quasi 18 milioni di euro.

A sancire la novità, la giunta comunale quasi al completo ha voluto fare visita ai nuovi gestori nell’impianto che da pochi giorni ha aperto la piscina scoperta: ad accogliere il sindaco Katia Tarasconi, l’assessore allo Sport Mario Dadati, gli altri colleghi assessori e il direttore generale del Comune di Piacenza Luca Canessa i vertici della nuova società di gestione, Spv Aquatonica con il presidente Fabrizio Rampazzo e i manager Roberto Martino, Mattia Torquati e Alberto Viola.

Polisportivo Piacenza

La transizione tra la vecchia e nuova gestione avviene in maniera graduale, all’insegna della continuità: la piscina scoperta sarà fruibile infatti fino alla fine dell’estate, mentre il gestore diretto resta Activa per dodici mesi con l’opzione di proseguire anche nel futuro. Rampazzo ha chiarito la “road map” dei lavori dei prossimi mesi: “La nostra intenzione è di avviare il cantiere entro luglio con la costruzione dei primi campi da padel, due coperti e due scoperti con i relativi spogliatoi. A novembre inizierà la riqualificazione della piscina olimpionica da 50 metri, mentre nell’inverno avvieremo la costruzione della nuova piscina ‘commerciale’ coperta che non è stato possibile ristrutturare, con l’obiettivo di essere pronti fra un anno, all’inizio della stagione estiva 2027. In questo periodo di lavori cercheremo di garantire comunque la continuità dei servizi anche se vi saranno alcuni disagi”.

Polisportivo Piacenza

“Per noi è un grandissimo privilegio – ha continuato Rampazzo – poter partire con un progetto di riqualificazione così ambizioso, per realizzare un modello di impiantistica sportiva proiettato sui prossimi 20 anni, la prima vera operazione del nostro gruppo. L’impegno riguarda sia la parte infrastrutturale che quella gestionale, per portare il complesso tra 25 mesi ad essere performante, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà locali come Activa. L’obiettivo è di disporre di impianti aperti a tutte le fasce sociali migliorandone la fruibilità”. E’ stata inoltre evidenziata la volontà di mantenere inalterate per i prossimi dodici mesi le tariffe di fruizione degli impianti.

Polisportivo Piacenza

Nel suo saluto, il sindaco Tarasconi ha rimarcato come si tratti di un “intervento atteso da tanti anni per uno spazio che deve essere vissuto dai piacentini per fare sport, per questo siamo qui in modo simbolico per dare avvio a questo percorso”. L’assessore allo sport Dadati ha aggiunto: “Cambia la gestione, ma il Polisportivo resta un punto riferimento per la nostra comunità in termini di spazi e servizi. Ci aspettiamo un cambio di passo nel segno dell’innovazione, sia dal punto di vista strutturale, energetico e con nuovi servizi come l’asilo e il centro medico. Una nuova visione per la struttura, che conterrà non solo sport ma anche servizi per tutta la città con un impianto nuovo e funzionale”.  Il direttore generale di Palazzo Mercanti Luca Canessa ha ricordato: “Oggi parte una gestione nuova e per 29 anni ci aspettiamo un miglioramento della qualità dei servizi; abbiamo fatto il punto dei lavori con la progettazione già in corso da alcuni mesi, entro luglio contiamo di far partire i lavori, mentre tra ottobre e novembre sarà interessato il corpo centrale”.

IL PROGETTO – Con il passaggio di consegne si completa un percorso amministrativo iniziato con la dichiarazione di pubblico interesse del progetto, proseguito con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, la conclusione positiva della conferenza dei servizi, la gara pubblica e la successiva sottoscrizione del contratto di concessione avvenuta nel febbraio scorso. Un iter complesso che ha portato alla definizione di uno dei più rilevanti partenariati pubblico-privati oggi in corso nel settore dell’impiantistica sportiva italiana. L’intervento prevede un investimento iniziale complessivo di circa 17,7 milioni di euro, sostenuto attraverso una combinazione di risorse pubbliche e private. La quota pubblica ammonta a 9,8 milioni di euro ed è composta dal contributo di 1,5 milioni di euro concesso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando per la qualificazione dell’impiantistica sportiva e da un finanziamento di 8,3 milioni di euro dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. La restante quota, pari a circa 7,9 milioni di euro, è assicurata dal concessionario privato, che assume inoltre il rischio operativo legato alla realizzazione dell’intervento e alla gestione dell’impianto. Il valore complessivo della concessione supera invece i 94 milioni di euro nell’arco dei 29 anni di durata contrattuale.

Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’area con nuove piscine coperte per attività sportive e didattiche, il rinnovamento della vasca olimpionica, nuovi spogliatoi, spazi dedicati al fitness e al wellness, aree per la ginnastica artistica, campi da tennis e padel indoor e outdoor, un campo polivalente, un centro medico, spazi per l’accoglienza e la ristorazione, un asilo nido e una profonda riqualificazione delle aree esterne, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla qualità urbana.

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