Con un coltello semina il caos al bar: sospeso l’affidamento in prova, finisce in carcere
Nella giornata del 23 luglio, la squadra mobile della Questura di Piacenza ha dato seguito a un provvedimento d’urgenza di sospensione provvisoria dell’affidamento in prova al servizio sociale, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, e tratto in arresto un cittadino straniero di 28 anni con diversi precedenti per maltrattamenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e in materia di stupefacenti.
“Tale provvedimento è scaturito dopo l’ultimo episodio – scrive la nota della Questura – accertato nella mattinata del 18 luglio, quando gli agenti sono intervenuti tempestivamente al centro commerciale “Borgo Faxhall” dopo la segnalazione di una persona che stava aggredendo fisicamente gli avventori di un esercizio commerciale. In particolare lo straniero, dopo aver danneggiato alcuni tavolini di un bar, aveva iniziato a disturbare e minacciare sia i clienti che la titolare, in quanto si era visto negare la consumazione di una birra. Nel seguito della sua azione, l’aggressore estraeva un coltello da cucina (lungo complessivamente 21 centimetri) celato nei pantaloncini, iniziando poi a minacciare anche la guardia giurata presente, che cercava di contenere l’azione violenta con l’utilizzo dello spray al peperoncino. Gli operanti, con l’ausilio anche del personale dell’Esercito Italiano impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, con difficolta riuscivano a bloccarlo in sicurezza, in quanto si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol; anche durante l’accompagnamento in Questura continuava ad avere atteggiamenti aggressivi, danneggiando il divisorio dell’autovettura di servizio”.

Al termine degli accertamenti, lo straniero è stato denunciato per i reati di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata, sanzionato per ubriachezza molesta e segnalato per la violazione delle prescrizioni relative alla misura di sicurezza dell’affidamento in prova ai servizi sociali a cui era sottoposto. Dopo tale segnalazione, la competente Autorità Giudiziaria ha sospeso la misura dell’affidamento in prova nei confronti dell’uomo: quest’ultimo, rintracciato dal personale della Squadra Mobile, è stato quindi arrestato e condotto al carcere delle Novate.







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