Assoluti d’Italia Enduro in Valtidone, Croce Rossa in campo con 19 mezzi

Nei giorni 3, 4 e 5 luglio la Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza ha curato il piano sanitario degli Assoluti d’Italia Enduro, prestigiosa manifestazione della Federazione Motociclistica Italiana che si è svolta in Val Tidone, nei territori dei Comuni di Alta Val Tidone e Pianello Val Tidone. L’incarico, affidato al Comitato piacentino per un evento di rilevanza nazionale, ha richiesto un’importante attività di pianificazione e coordinamento per garantire l’assistenza sanitaria lungo l’intero percorso di gara. Per tutta la durata della manifestazione sono stati impiegati 19 mezzi della Croce Rossa Italiana, coordinati dalla Sala Operativa Mobile, che ha assicurato il costante monitoraggio del dispositivo sanitario e il coordinamento delle risorse operative dislocate sul territorio.

A supporto del dispositivo sanitario hanno operato i medici motociclisti della Federazione Motociclistica Italiana, i dottori Matteo Ghezzi e Simone Lapi. Al termine della manifestazione, insieme al Direttore di Gara, hanno espresso il loro apprezzamento per l’organizzazione e la professionalità dimostrate dall’intera squadra della Croce Rossa Italiana. “Il servizio – spiegano da Croce Rossa – è stato reso possibile grazie alla collaborazione delle Unità Territoriali CRI di Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Farini, Podenzano, Pianello Val Tidone e Piozzano che, mettendo a disposizione mezzi e volontari, hanno contribuito alla realizzazione di un dispositivo sanitario efficiente e pienamente rispondente alle esigenze della manifestazione. Un ringraziamento particolare è rivolto anche allo staff Telecomunicazioni (TLC), che ha gestito con competenza e professionalità il coordinamento delle comunicazioni durante tutte le giornate di gara, garantendo un costante collegamento tra le squadre operative e la Sala Operativa Mobile. L’esito positivo del servizio rappresenta un’importante conferma della capacità organizzativa della Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza e della sinergia tra le diverse Unità Territoriali, chiamate a operare insieme per assicurare elevati standard di assistenza sanitaria in occasione di eventi di grande rilievo”.

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