Blitz antidroga a Castelvetro: due arresti. Sequestrati eroina, cocaina e hashish
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Un’importante operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda ha consentito di interrompere un’attività di spaccio in un’area agricola di Castelvetro Piacentino, nei pressi di un sottopassaggio adiacente a un tratto autostradale. Due cittadini di origine marocchina, di 27 e 29 anni, entrambi senza fissa dimora e privi di documenti di identificazione, sono stati arrestati. L’intervento è scattato nel pomeriggio di sabato 18 luglio, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nei giorni precedenti giorni al Comando Compagnia Carabinieri di Fiorenzuola d’Arda e alla Stazione Carabinieri di Monticelli d’Ongina, che riferivano di una intensa attività di spaccio nell’area.
Il Nucleo Operativo della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda ha predisposto un mirato servizio con il supporto dei militari della Stazione Carabinieri di Monticelli d’Ongina, circondando la zona interessata al fine di impedire eventuali fughe, che avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza degli automobilisti e degli stessi operatori. Nel corso dell’operazione, i militari hanno individuato due uomini nascosti nella vegetazione che, alla loro vista hanno tentato di fuggire attraverso un varco ricavato nella recinzione metallica che delimita l’autostrada, ma sono stati immediatamente raggiunti e bloccati. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire, in possesso del 27enne, un borsello contenente circa 87 grammi di hashish, 75 grammi di eroina e 12 grammi di cocaina, oltre a due telefoni cellulari e un power bank. Il 29enne, invece, è stato trovato in possesso di 1.170 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.

L’ispezione dell’area boschiva, ha inoltre consentito di individuare un vero e proprio bivacco utilizzato come base operativa. Al suo interno i militari hanno sequestrato un rotolo di pellicola per alimenti, numerosi sacchetti in cellophane utilizzati per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e un machete con lama arrugginita, della lunghezza di circa 40 centimetri. Durante le operazioni di identificazione svolte presso la caserma, è emerso inoltre che il 27enne era già destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dall’Autorità giudiziaria di Piacenza. Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha disposto il loro immediato trasferimento presso la Casa Circondariale di Piacenza.
I due giovani sono comparsi lunedì davanti al giudice per il processo per direttissima. Gli arresti sono stati convalidati: per il 27enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per il 29enne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Piacenza.








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