Concorto compie 25 anni: torna il festival internazionale a Parco Raggio
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Concorto Film Festival compie 25 anni. Dal 22 al 29 agosto 2026 il festival internazionale del cortometraggio torna a Parco Raggio di Pontenure, alle porte di Piacenza, per celebrare venticinque anni di cinema, incontri e scoperte attraverso una nuova edizione capace di guardare al presente e alle sue trasformazioni. Otto giorni di proiezioni, approfondimenti, ricerca visiva e musica, preceduti venerdì 21 agosto dalla festa di apertura al Circolo ARCI Rathaus di Piacenza.
Al centro della XXV edizione, una Selezione Ufficiale di 40 cortometraggi provenienti da 30 Paesi, scelti tra le 2.119 opere candidate: una prima mondiale, 20 anteprime italiane e 22 film diretti da registe. Intorno al concorso, un programma che comprende oltre 50 film fuori concorso, focus e percorsi tematici, talk, workshop, musica e una nuova edizione dell’Industry Day. Tra le novità, Concorto Kids diventa per la prima volta una sezione competitiva, e “La memoria dell’acqua”, speciale progetto di educazione ambientale territoriale. Un insieme di visioni, incontri ed esperienze che rinnova la vocazione internazionale di Concorto e il suo ruolo di osservatorio sulle forme più libere, urgenti e innovative del cinema contemporaneo.
“Concorto nasce da una necessità: mettere in relazione persone e prospettive attraverso il cinema, costruire un territorio comune in cui convivano esperienze lontane e riflessioni collettive. I cortometraggi di questa edizione raccontano un mondo instabile, esplorando fragilità, conflitti e contraddizioni attraverso forme narrative sorprendenti, capaci di contenere il reale e il fantastico, l’intimo e il collettivo, la denuncia e la meraviglia. Creare un momento condiviso, un’esperienza che rimanga nella memoria, è già questa una forma di resistenza. Per otto sere, in una settimana d’agosto, Concorto prova ancora a fare questo: immaginare un tempo diverso”, dichiara Simone Bardoni, co-direttore artistico del festival insieme a Claudia Praolini.
A giudicare i film in concorso sarà una giuria internazionale composta dal regista, direttore della fotografia e curatore kosovaro Samir Karahoda, già due volte in concorso a Concorto e presente con i suoi cortometraggi nelle selezioni ufficiali di Cannes e Berlino; dal musicista e compositore Karim Qqru, protagonista anche venerdì 28 agosto della sonorizzazione dal vivo di Aurora di F.W. Murnau con l’ensemble Soundtracks 2026; e dall’artista visiva e filmmaker Caterina Erica Shanta, già ospite del festival con il workshop Futura Memoria e selezionata da GAMeC per Artists’ Film International con l’opera En Ausencia.
A loro spetterà il compito di assegnare l’Asino d’Oro, simbolo del festival e premio al miglior cortometraggio in concorso. Alla giuria internazionale si affianca anche nel 2026 la Giuria Giovani, formata attraverso un bando nazionale da nove partecipanti tra i 18 e i 26 anni, che assegnerà L’Onda, premio con cui la Giuria Giovani riconosce il proprio cortometraggio preferito tra quelli della Selezione Ufficiale. A completare la sezione premi, il Premio del Pubblico e – da quest’anno – il premio Concorto Kids | Fonte Plose.
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