Fol in fest: Giorgio Pasotti a Nibbiano con il reading Oltre la Luna

E’ partita con il botto la programmazione artistica del Fol in Fest 2026, che nella serata inaugurale a Nibbiano di Alta Val Tidone ha ospitato la prima nazionale dello spettacolo Oltre la Luna con Giorgio Pasotti accompagnato dalle musiche di Davide Cavuti, autore anche dei testi con cui l’attore bergamasco ha affascinato, fatto riflettere e anche divertire il folto pubblico di Piazza Combattenti.

Doppio registro interpretativo per quello che è più di un reading teatrale, anzi un vero e proprio viaggio nei sentimenti e nei pensieri, nelle riflessioni più profonde sulla vita, la ricerca della felicità, la pace interiore, ma anche negli aneddoti più scherzosi. Tema trainante la Luna, intesa come direzione da seguire. Pasotti, insieme alla fisarmonica di Davide Cavuti, al violino di Antonio Scolletta e alla chitarra di Franco Finucci, lo fa dapprima con una serie di letture dense e vibranti che spaziano da Papa Celestino V a Pablo Neruda e alle sue parole cariche di speranza. Nella seconda parte l’attore, che ha più volte sottolineato come il teatro sia il suo naturale habitat professionale, si rivolge direttamente al pubblico per raccontare attraverso aneddoti della sua vita, ricordi e riflessioni, il rapporto con la drammaturgia ma anche con i classici letterari, stemperando i temi con ironia.

“E’ questo il doppio registro che vogliamo tenere in questo spettacolo e che mi piace utilizzare – racconta l’attore al termine della rappresentazione -. Approcciamo i grandi classici del pensiero e della letteratura e i loro temi più profondi e drammatici non perdendo comunque una leggerezza di fondo”. Un’interpretazione che ha fatto centro nel pubblico che ha risposto con trasporto e attenzione allo spettacolo. “Ho avvertito delle belle sensazioni – ha sottolineato Pasotti – mi sembra che il pubblico sia stato felice e questo è un gran bel risultato e il miglior viatico per la nostra tournèe”. L’attore non ha mancato di esprimere parole di apprezzamento non solo per l’organizzazione del Fol in Fest, ma anche per il territorio: “Non conoscevo l’Alta Val Tidone – ha detto – e mi ha colpito veramente tanto. Posti affascinanti dove ammirare la Luna e andare oltre la Luna”.

Lo spettacolo è stato introdotto, dopo i saluti del Sindaco di Alta Val Tidone, Franco Albertini, dalle parole di Camillo Mozzoni dell’Associazione 900, responsabile organizzativo della rassegna che ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale per il sostegno organizzativo e il pubblico presente. “Il Fol in Fest – ha detto – ha la capacità di far scoprire i territori di montagna e di far riflettere grazie a spettacoli musicali e teatrali come quello di questa sera, oltre che con convegni e incontri come quello di questo pomeriggio con Stefano Zecchi che ha aperto la rassegna”.

Il Fol in Fest, promosso dai Comuni di Alta Val Tidone, Ferriere, Morfasso e Ottone, prosegue il 10 luglio a Pecorara con l’inaugurazione della mostra Il Mio Purgatorio – Dante Profeta di Speranza, alle 18 al Nuovo Centro Polifunzionale, e alle 19 con l’incontro con il Prof. Giulio Tremonti, che presenterà il suo libro Guerra o Pace. Tutte le informazioni sul festival, che ha il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, ALS e Allied Group, sono consultabili sul sito folinfest.it e sui profili social della rassegna.

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