Il Rotary Fiorenzuola inaugura l’anno a Il Viaggio impresa sociale di Veano
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La prima conviviale dell’anno rotariano 2026/2027 del Rotary Club Fiorenzuola d’Arda, guidato dalla presidente Edvige Francesconi, si è svolta giovedì 9 luglio in un luogo scelto non soltanto per la qualità dell’accoglienza, ma anche per il significato profondo del progetto che rappresenta: l’Impresa Sociale “Il Viaggio” di Veano, nel Comune di Vigolzone.

La serata ha voluto essere, fin dall’inizio del nuovo mandato, un segno concreto di attenzione verso i temi dell’inclusione, della sostenibilità e del valore sociale dell’impresa. Una scelta coerente con lo spirito rotariano del service, orientata a far conoscere e valorizzare una realtà capace di unire eccellenza, lavoro, ospitalità e opportunità per persone fragili.

Ad accogliere soci e ospiti è stato Alberto Nicolini, fondatore dell’iniziativa insieme alla compagna Ornella Calamari. Nel suo intervento, Nicolini ha raccontato la nascita de “Il Viaggio”, frutto di esperienze personali e professionali maturate anche attraverso numerosi viaggi in Paesi segnati da povertà e difficili condizioni di vita. Da quegli incontri è nata la volontà di restituire qualcosa della fortuna ricevuta, creando un luogo in cui persone fragili o svantaggiate potessero trovare dignità, ruolo e crescita attraverso il lavoro.

Il risultato è oggi una realtà articolata e sorprendente, immersa nel paesaggio collinare piacentino: un birrificio artigianale, una birreria con cucina, una pizzeria, un relais con camere e piscina, un’azienda agricola con campi coltivati e oliveto. Un ecosistema costruito con pazienza e coraggio, nel quale la qualità dell’offerta è parte integrante della missione sociale. Perché, come è emerso durante la serata, l’inclusione non può essere separata dalla competenza, dalla cura e dalla sostenibilità economica.

Particolarmente apprezzata dai presenti è stata la visita alla struttura, accompagnata dallo stesso Nicolini, che ha permesso di conoscere da vicino gli ambienti dedicati all’accoglienza, alla produzione e alla ristorazione. Le camere, ispirate ai grandi viaggiatori della storia, contribuiscono a raccontare l’identità di un luogo nato da una visione aperta al mondo, ma profondamente radicato nel territorio. Grande attenzione è stata dedicata anche alla proposta gastronomica. Le pizze, protagoniste della conviviale, sono state giudicate di ottimo livello dai soci del club: impasti a lunga maturazione, alta digeribilità, consistenza croccante e ingredienti selezionati. Una scelta di qualità che si accompagna a un’organizzazione pensata per garantire serenità di lavoro, precisione nei processi e possibilità di inserimento anche per persone senza precedenti esperienze nel settore della ristorazione.

Accanto alla pizzeria, un ruolo centrale è svolto dal birrificio artigianale, che valorizza l’orzo coltivato nei terreni dell’azienda agricola. Le birre proposte raccontano un percorso di scoperta curioso e diversificato: interpretazioni pensate per rispondere a gusti differenti, con profili aromatici distinti e descrizioni capaci di accompagnare l’ospite in un’esperienza di degustazione attraente e originale. Anche il gelato artigianale contribuisce a rendere “Il Viaggio” un’esperienza completa, capace di far stare bene gli ospiti e, nello stesso tempo, generare valore sociale. Il progetto si fonda inoltre su una forte attenzione all’ambiente. La struttura è dotata di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e soluzioni orientate al risparmio delle risorse, in particolare dell’acqua. La sostenibilità, quindi, non è un elemento accessorio, ma una delle condizioni che rendono possibile la continuità dell’impresa e il suo impatto positivo.
Durante la conviviale sono stati ricordati anche due momenti importanti per la vita del club. Il primo è stato il conferimento della Paul Harris Fellow alla socia Laura Dieci, riconoscimento attribuito per l’impegno costante e la vicinanza ai valori rotariani del servizio, dell’amicizia e della responsabilità verso la comunità. Il secondo momento è stato dedicato al Rotary Youth Exchange, programma internazionale del Rotary che promuove l’incontro tra culture e la crescita dei giovani. È stata presentata Elisabetta Pedroni, di San Pietro in Cerro, che partirà per un’esperienza annuale in Cile. Alla giovane sono stati consegnati alcuni omaggi e i tradizionali gagliardetti del club, simbolo del legame con il territorio e dell’amicizia rotariana che la accompagnerà nel suo percorso. La serata si è conclusa in un clima di grande partecipazione, lasciando nei presenti la consapevolezza di avere incontrato una realtà speciale. “Il Viaggio” è infatti molto più di un ristorante, di un birrificio o di una struttura ricettiva: è un luogo in cui l’impresa diventa strumento di inclusione, la qualità diventa linguaggio di rispetto e l’accoglienza si trasforma in occasione di crescita condivisa.
Per il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda, inaugurare qui il nuovo anno rotariano ha significato dare forza a un messaggio semplice e concreto: sostenere il bene comune può voler dire anche scegliere, frequentare e raccontare le realtà che ogni giorno dimostrano come sia possibile fare impresa creando opportunità, bellezza e futuro.







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