Alloggi universitari, Vignali (Fi) “A Piacenza 231 posti letto con 4,6 milioni di investimento”
Più informazioni su
“A Piacenza il piano per gli studentati finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca guidato dal ministro Anna Maria Bernini non è più soltanto un programma di investimenti, ma una realtà che sta prendendo forma. Dei 13 interventi ammessi per complessivi 231 posti letto e oltre 4,6 milioni di euro di finanziamenti, la grande maggioranza ha già raggiunto una fase molto avanzata di realizzazione. Un investimento che contribuirà ad aumentare concretamente l’offerta abitativa per gli studenti e l’attrattività universitaria della città”. Lo dichiara Pietro Vignali, presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e segretario regionale del partito.
“I 13 interventi ammessi sono tutti localizzati nel capoluogo e raggiungono complessivamente un finanziamento di 4.612.298,46 euro – prosegue il leader regionale forzista – Tra i progetti più consistenti figurano quello di HEM Srl, con 80 posti letto e quasi 1,6 milioni di euro, quello di Albarent con 35 posti e circa 699 mila euro e quello di Tiemme Building con 30 posti e quasi 599 mila euro. Piacenza si conferma così tra i territori che hanno saputo cogliere le opportunità offerte dal PNRR per rafforzare il diritto allo studio e sostenere la crescita del proprio sistema universitario. Anche lo stato di avanzamento dei lavori conferma che siamo di fronte a risultati concreti. Tre interventi risultano già nella fase di messa a disposizione o con certificato di ultimazione dei lavori e altri quattro sono tra l’85% e il 100% di realizzazione. Altri quattro hanno già raggiunto una percentuale compresa tra il 70% e l’85%, uno è tra il 50% e il 70% e soltanto uno si colloca ancora nella fascia tra il 25% e il 50%. Questo dimostra che la grande maggioranza dei progetti ha già raggiunto una fase molto avanzata e che gli investimenti stanno producendo effetti tangibili. Il Ministro Bernini ha avuto il merito di sbloccare un sistema che rischiava di procedere troppo lentamente rispetto agli obiettivi del PNRR. Attraverso semplificazioni normative, procedure accelerate e soprattutto aprendosi al contributo dei soggetti privati, il MUR da lei guidato ha reso possibile mobilitare investimenti che altrimenti sarebbero rimasti sulla carta. Il coinvolgimento di operatori privati, fondazioni e gestori specializzati è stata una scelta pragmatica che oggi sta producendo risultati concreti anche a Piacenza. Non è un caso che il tema degli alloggi universitari sia oggi al centro dell’attenzione anche a Piacenza”.
“Quando il centrodestra è arrivato al Governo, il tema della carenza di alloggi universitari era diventato il simbolo delle difficoltà affrontate da migliaia di studenti fuori sede. Abbiamo ancora davanti agli occhi le immagini delle tende davanti agli atenei. Oggi sta arrivando a compimento il più importante piano di sviluppo degli studentati universitari mai realizzato nel nostro Paese, con l’obiettivo di aumentare in modo strutturale i posti disponibili e rendere più accessibile il percorso universitario. Il Ministro Bernini ha ricordato che i posti letto erano circa 45 mila all’inizio del suo mandato e che l’obiettivo è arrivare a 120 mila. Dalle tende stiamo passando alle chiavi di nuovi alloggi universitari. Altra importante iniziativa correlata a questo piano e fortemente voluta dal Ministro Bernini è che il 30% dei posti letto universitari sarà riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi”.
“Aumentare l’offerta di alloggi significa consentire a più giovani di scegliere di studiare a Piacenza, sostenere le famiglie e rendere il territorio più competitivo» conclude Vignali. «Ogni nuovo posto letto non rappresenta soltanto una risposta abitativa, ma un investimento sulla capacità del nostro sistema universitario di attrarre studenti, talenti e opportunità di crescita. Piacenza ha costruito negli anni una presenza universitaria sempre più importante e integrata con il proprio sistema economico e produttivo. Rafforzarne la capacità di accoglienza significa creare le condizioni perché ancora più giovani possano scegliere di formarsi qui, contribuendo allo sviluppo del territorio”.







Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.