Asp, disavanzo di 410mila euro: “Aumentano i costi del personale”

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L’Assemblea dei Soci di ASP Città di Piacenza ha approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2025, occasione per fare il punto sull’attività svolta nel corso dell’anno e sulle prospettive di sviluppo dell’Azienda: “Il 2025 – viene sottolineato – è stato caratterizzato da un’intensa attività di progettazione e realizzazione di interventi destinati a rafforzare il sistema dei servizi alla persona, in stretta collaborazione con il Comune di Piacenza, gli enti del territorio e gli altri soggetti istituzionali coinvolti. Tra i risultati più significativi si colloca l’attuazione di quattro interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tutti completati entro il giugno 2026 e disciplinati da specifiche convenzioni tra Comune di Piacenza, ASP e ACER. Si tratta di investimenti che consentono di ampliare e qualificare l’offerta dei servizi, promuovendo percorsi di autonomia abitativa, inclusione sociale e innovazione assistenziale”.

Gli interventi riguardano il progetto “Housing First – Abitare autonomo”, con la sperimentazione di soluzioni residenziali accompagnate da interventi educativi presso la Residenza Lillà; la nuova “Stazione di Posta” di via Gaspare Landi, destinata ai servizi di assistenza a bassa soglia; la riqualificazione di due appartamenti della Residenza Lillà con dotazioni domotiche e sensoristiche dedicate alle persone con disabilità e il progetto finalizzato all’autonomia degli anziani parzialmente non autosufficienti, attraverso la realizzazione di appartamenti protetti (la nuova “Residenza Gelsomino”).

Sotto il profilo economico-finanziario, l’esercizio si è chiuso con un disavanzo di 410.109 euro, integralmente coperto mediante l’utilizzo delle riserve disponibili: “Il risultato – spiega l’azienda – evidenzia uno scostamento rispetto alla previsione iniziale di perdita per circa 131.000 euro, determinato prevalentemente da fattori esterni e non riconducibili ad una riduzione dell’attività aziendale o della capacità gestionale dell’Ente”. “Il principale e prevalente elemento di variazione – entra nel dettaglio l’Amministratore Unico Andrea Chiozza – è rappresentato dall’incremento del costo del personale dipendente per 266.415 euro rispetto alle previsioni, conseguente all’applicazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del comparto Funzioni Locali per il triennio 2022-2024, sottoscritto in via definitiva il 23 febbraio 2026. L’impatto sul bilancio 2025 è conseguenza del riconoscimento degli arretrati per il periodo 2022-2024 e degli adeguamenti retributivi al personale dipendente con decorrenza dal 2025. Si tratta di costi incomprimibili, direttamente collegati alla qualità dei servizi e al rispetto degli standard previsti dall’accreditamento regionale”.

L’Amministratore Unico evidenzia inoltre come il rinnovo contrattuale abbia determinato “un incremento strutturale dei costi del sistema socio-sanitario che richiede un corrispondente aggiornamento delle tariffe del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza”. Un adeguamento atteso nel corso del mese di settembre 2026, ritenuto “essenziale per garantire la sostenibilità economica del sistema di accreditamento e la continuità dei servizi erogati”. Il bilancio evidenzia inoltre un “significativo incremento degli investimenti effettuati per circa un milione di euro, contribuendo al rafforzamento del patrimonio aziendale. Ulteriore aspetto positivo del bilancio è da vedersi nella riduzione, rispetto al passato, del costo della gestione calore, effetto della ricontrattazione del contratto con il gestore formalizzatasi nel 2024”.

“Per ASP il bilancio rappresenta molto più di un documento contabile – conclude Andrea Chiozza -. È la misura della capacità dell’Azienda di rispondere ai bisogni della comunità, investire nel proprio futuro e garantire servizi di qualità alle persone più fragili. La sostenibilità economica costituisce una condizione indispensabile per valorizzare il personale, consolidare l’organizzazione e proseguire nel percorso di innovazione avviato grazie al PNRR. Il risultato dell’esercizio non modifica la solidità patrimoniale dell’Azienda, che continua a rappresentare un elemento di forza per sostenere gli investimenti e garantire la continuità dei servizi. Esistono oggi le condizioni per affrontare il prossimo futuro con una visione di sviluppo orientata alla centralità della persona, all’efficienza gestionale e alla crescita della qualità dei servizi offerti al territorio”.

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