Bleech Festival compie 10 anni e diventa “diffuso” dal 7 al 13 settembre
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Dieci anni di Bleech Festival trasformano Piacenza in una Città Incantata: dal 7 al 13 settembre Piacenza diventa un boutique festival diffuso tra palazzi nascosti, vinili e due grandi notti di concerti a Palazzo Farnese. Per la prima volta il festival abbandona il formato concentrato in un’unica venue e si trasforma in un festival diffuso, capace di abitare il centro storico di Piacenza attraverso concerti, performance, mercati, danza, libri, vino e luoghi normalmente invisibili. Non un evento da raggiungere, ma una città da attraversare. Tra cortili ottocenteschi, liuterie, librerie indipendenti, cocktail bar, mura rinascimentali e negozi di dischi, Bleech invita il pubblico a costruire il proprio itinerario.
Molti appuntamenti saranno gratuiti, mentre il cuore del programma sarà rappresentato dalle due serate dell’11 e 12 settembre nella corte monumentale di Palazzo Farnese, con una line-up dedicata alla nuova musica italiana e internazionale. Due notti magiche a Palazzo Farnese L’11 e il 12 settembre la corte rinascimentale di Palazzo Farnese ospiterà i concerti principali del Festival per due notti magiche. Venerdì 11 settembre saliranno sul palco Caradonna, Bhadmari, TÄRA e Rares, con il closing set di Fenoaltea, tra le figure più interessanti della nuova elettronica italiana. Sabato 12 settembre sarà invece dedicato ai linguaggi afro-latini ed elettronici con Jam Caramel, Pepeta, IROSSA, Come Mamma M’ha Fatto e il djset dei peruviani DNGDNGDNG (aka Dengue Dengue Dengue), uno dei progetti più iconici della club culture internazionale. Due lineup costruite per raccontare il presente della musica indipendente in una delle location storiche più spettacolari dell’Emilia Romagna.
Il programma della settimana Bleech Festival si sviluppa come un itinerario urbano: ogni giornata accende un luogo diverso della città e invita il pubblico a scoprirlo attraverso la musica. L’inaugurazione ufficiale è lunedì 7 settembre con l’Opening Party in Via San Siro: i live di Elica, la performance elettronica di Alì Hosseini & Giuseppe Messineo e il dj set di Nino aprono la decima edizione. Martedì Sound City Session trasforma una liuteria in sala concerti con i Morbid Cut. Mercoledì il festival vive uno dei suoi momenti più iconici con il Pic-Nic in Serra, una cena sull’erba nel giardino ottocentesco di Palazzo Ghizzoni Nasalli accompagnata dal live completamente unplugged di Me Boys (aka Bob Corn). Giovedì è il momento del Bar Dino Block Party, tra hip hop in vinile, con Robin Loop in b2b con Peppignoz, e la Piacenza Brass Band che invade Via Veneto. Sabato, dalle 10 alle 19, i Portici di Palazzo Gotico ospitano il Vinyl Market, con espositori da tutta Italia, rarità, nuove uscite e centinaia di dischi da scoprire. Domenica il Mercato Coperto di Via Alberici accoglie l’Abat-Jour Market tra vintage, design e artigianato contemporaneo, prima del grande Closing Party nel Vallo delle Mura Farnesiane: open class afro, live dei Mesosauna e i dj set di 2obay, ric.hi e TINCAN accompagneranno il tramonto sull’ultima sera della decima edizione. Biglietti disponibili su DICE o sul sito www.bleechfestival.it.
Off The Records: tutti gli eventi collaterali, una sorta di lato B del festival: una rassegna di eventi ideati e ospitati dalle realtà culturali che, durante Bleech, aprono le proprie porte e costruiscono un palinsesto indipendente di musica, libri, teatro e convivialità. Off The Records non è un programma parallelo, ma il racconto della rete di librerie, bar, associazioni e spazi culturali che rende Piacenza viva tutto l’anno e che, per una settimana, diventa parte integrante dell’universo Bleech. La musica che ti trova Per la prima volta Bleech Festival apre una call pubblica dedicata ad artisti di strada, musicisti e performer, invitandoli a entrare a far parte della decima edizione.
Sabato 12 e domenica 13 settembre le vie e le piazze del centro storico saranno animate da esibizioni diffuse, trasformando ogni angolo della città in un palcoscenico spontaneo. È uno dei gesti più concreti della Città Incantata: portare la musica fuori dai luoghi convenzionali e lasciare che siano gli incontri casuali a diventare parte dell’esperienza del festival. Una gita che vale il viaggio Bleech Festival è pensato per chi ama scoprire i luoghi attraverso la cultura. Si può arrivare per un concerto e ritrovarsi a fare colazione in un negozio di dischi, cenare su un prato ottocentesco, ascoltare un live in una serra, comprare un vinile raro e ballare dentro una fortezza rinascimentale.

Nato nel 2015 a Piacenza, Bleech è cresciuto diventando uno dei festival boutique più riconoscibili del panorama indipendente italiano. Sui suoi palchi sono passati Venerus, Giorgio Poi, Franco126, Carl Brave, Generic Animal, Canova, Massimo Pericolo, Marco Castello, Selton, Populous e Ninos Du Brasil, confermando una linea curatoriale che ha sempre privilegiato la ricerca. La decima edizione non guarda al passato con nostalgia: lo usa come promessa. Continuare a scoprire la musica che verrà, nei luoghi più inaspettati. Un festival che non si fa da solo La decima edizione di Bleech Festival nasce grazie a una rete di istituzioni e partner che condividono un’idea comune: fare della cultura uno strumento per abitare la città. Il festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano. A rendere possibile questa edizione contribuiscono inoltre i partner Iren, Il Poggiarello e La Buttiga, insieme alle numerose realtà culturali, associative e commerciali che aprono i propri spazi e diventano parte della Città Incantata. Perché un festival diffuso non si costruisce da soli: si costruisce insieme a una comunità.







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