Chiusura Hub FedEx a Piacenza, Ugl “Non si usino ferie e permessi dei lavoratori” foto
Più informazioni su
FOTO D' ARCHIVIO
In una nota firmata dalla Segretaria provinciale Raffaella Bongiorni, il Sindacato Lavoratori Servizi e Merci, affiliato Ugl, interviene sulla vicenda relativa alla chiusura dell’Hub FedEx Express Italy di Piacenza e al recesso da parte di Sic Europe.
“È notizia di questi giorni che la società Sic Europe s.r.l. ha dato disdetta di tutti gli appalti di sua competenza per conto di FedEx Express Italy”. La comunicazione, riferisce il sindacato, sarebbe arrivata il 21 agosto con effetti già dal 23, “come un fulmine a ciel sereno”, suscitando forte preoccupazione tra i lavoratori. “In particolare nella nostra provincia, questo ha comportato la chiusura immediata dell’Hub e la messa in ‘ferie a determinazione aziendale’ di tutti i dipendenti, circa una cinquantina”, salvo una successiva parziale rettifica, poiché “alcuni operatori saranno necessari all’azienda per la movimentazione dei mezzi”. Il sindacato spiega di aver chiesto tempestivamente alla società uscente “chiarimenti urgenti in merito alla situazione, massima trasparenza e tutela verso i lavoratori”, sottolineando che questi “non devono essere messi nella condizione di pagare con le loro ferie o permessi” le eventuali controversie tra committente e appaltatore. Secondo il Sindacato Lavoratori Servizi e Merci, “nulla dovrà essere a loro addebitato” e le giornate di “chiusura” dovranno essere “interamente retribuite ai lavoratori, parte lesa della vicenda”. La richiesta è stata rivolta a Sic Europe e, quale obbligata in solido, a FedEx Express Italy.
“Quando sono i lavoratori a protestare – spiega Ugl – utilizzando lo sciopero per fermare i lavori l’interesse è sempre molto alto, ma quando è una grande azienda o peggio una multinazionale a chiudere i battenti all’improvviso la risonanza è decisamente minore”. Per questo, conclude la nota, “faremo di tutto per garantire trasparenza e legittimità nei confronti dei lavoratori che hanno tutto il diritto di non rimanere nell’incertezza”.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.