Commercio locale, dalla Regione oltre un milione e 300mila euro per tre progetti

Rendere le città più attrattive, rafforzare il commercio di vicinato e riportare servizi, socialità e qualità dello spazio pubblico al centro dello sviluppo dei territori. È questo l’obiettivo del bando da oltre 21 milioni di euro con cui la Regione Emilia-Romagna sostiene l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità: una quota straordinaria di risorse che consente di finanziare tutti e 43 i progetti presentati dai Comuni. Nel Piacentino saranno finanziati tre progetti – a Piacenza, Vernasca e Calendasco – per un ammontare complessivo di contributi che superano il milione e 300mila euro.

Un intervento che metterà in moto investimenti complessivi superiori ai 40 milioni di euro e darà concreta attuazione alla nuova strategia regionale per l’economia urbana. A Piacenza sarà finanziato il progetto Trame urbane – Rigenerare spazi, attivare comunità (Hub Urbano della Città di Piacenza), del valore complessivo di 1.077.000 euro (560.000 il contributo erogato), a Vernasca sarà sostenuto il progetto Vernasca 5.0: la comunita’ al centro per innovazione e sviluppo locale (Hub urbano Centro storico Vernasca), del valore complessivo di 630.000 euro (504.000 il contributo erogato). Infine a Calendasco sarà sostenuto il progetto Calendasco Hub Francigena: rigenerazione urbana e rilancio del commercio di prossimità (Hub urbano di Calendasco), del valore di 400.283 euro (280.198,41 euro il contributo erogato).

Per raggiungere questo obiettivo, la Regione ha rafforzato in assestamento di bilancio la dotazione finanziaria del bando, portandola da 14 a 21 milioni di euro, integrando lo stanziamento iniziale con ulteriori risorse destinate sia agli investimenti strutturali sia alla spesa corrente. Una scelta che ha consentito di ammettere a finanziamento tutte le candidature risultate ammissibili, sostenendo un programma diffuso di interventi in tutte le province dell’Emilia-Romagna.

Gli interventi finanziati interesseranno complessivamente 58 hub, di cui 47 urbani e 11 di prossimità, distribuiti in tutte le province dell’Emilia-Romagna. Dai centri storici ai quartieri, i progetti puntano a trasformare gli hub in motori di attrattività e sviluppo, mettendo insieme riqualificazione dello spazio pubblico, sostegno al commercio e nuovi servizi. Si va dalla riqualificazione di piazze, vie commerciali e spazi pubblici ai contributi per gli investimenti delle imprese, dalle iniziative di marketing territoriale ai servizi di hub management, fino ai progetti di innovazione e animazione dei centri urbani.

La graduatoria dei progetti finanziati riguarda il primo bando regionale dedicato agli hub urbani e di prossimità riconosciuti nel 2025. È in corso anche un nuovo percorso di riconoscimento degli hub e sono già state presentate candidature per ulteriori 120 hub.

Gli esiti del bando e i progetti ammessi al finanziamento sono stati presentati oggi in conferenza stampa dall’assessora regionale al Turismo e al Commercio, Roberta Frisoni, alla presenza delle sindache, dei sindaci e degli amministratori dei Comuni che hanno partecipato al bando e dei rappresentanti delle associazioni del Tavolo regionale dell’imprenditoria (Tri).

“Con questo provvedimento prende pienamente il via una delle strategie più innovative che la Regione ha messo in campo per sostenere lo sviluppo dell’economia urbana- afferma l’assessora regionale al Commercio e al Turismo, Roberta Frisoni -. Investiamo oltre 21 milioni di euro sostenendo tutti i comuni che hanno partecipato al bando per rendere centri storici e quartieri più attrattivi, sostenere il commercio di vicinato e costruire città più vive, dinamiche e competitive. Abbiamo scelto di incrementare le risorse del bando per finanziare tutti i progetti risultati ammissibili, perché crediamo che la vitalità economica e sociale delle nostre città rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo dei territori. Gli hub sono lo strumento con cui mettiamo in rete amministrazioni comunali, imprese, associazioni e comunità locali per costruire progetti condivisi, nei quali qualità dello spazio pubblico, commercio, servizi, cultura e turismo diventano parte di un’unica strategia di sviluppo. Sappiamo che il commercio di vicinato sta affrontando delle sfide difficilissime ma la nostra regione ha deciso di affrontarle con una visione ben precisa delineata nella legge regionale sull’economia urbana: fare dei nostri centri luoghi sempre più attrattivi, vivi e inclusivi, capaci di generare nuove opportunità per le imprese, creare valore per le comunità e migliorare la qualità della vita delle persone. Le risorse di questo bando si integrano poi ai 10 milioni di euro destinati alla riqualificazione dei negozi di vicinato e ai 20 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, così come a tante altre iniziative in campo sulla promozione turistica, lo sport, la cultura, l’innovazione, che portiamo avanti con una politica trasversale a livello regionale e in stretta sinergia con i territori”.

Il bando regionale

Gli hub urbani e di prossimità sono aree cittadine individuate dai Comuni nelle quali amministrazioni, imprese, associazioni e altri soggetti del territorio collaborano per realizzare una strategia condivisa di sviluppo. Non si tratta quindi di singoli interventi, ma di programmi integrati che mettono insieme riqualificazione dello spazio pubblico, sostegno al commercio, servizi, promozione e animazione urbana. La Giunta regionale ha approvato la graduatoria del bando 2026-2027, finanziando tutti i 43 progetti presentati dai Comuni, che interessano complessivamente 58 hub, di cui 47 urbani e 11 di prossimità, distribuiti in tutte le province dell’Emilia-Romagna. La Regione ha messo a disposizione oltre 21 milioni di euro, che consentiranno di attivare investimenti complessivi fino a 40,6 milioni. Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 560mila euro e dovrà essere completato entro il 2027.

Gli interventi riguarderanno la riqualificazione di piazze, vie commerciali e spazi pubblici, il sostegno agli investimenti delle imprese, iniziative di marketing territoriale, servizi di hub management e progetti di innovazione e animazione urbana. L’obiettivo è rafforzare il commercio di vicinato, valorizzare i centri cittadini e favorire anche l’insediamento di nuove attività, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile.

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