Crisi Realco, l’asta assegna 23 punti vendita: tre piacentini acquistati da MD

La catena MD ha acquisito tre dei quattro supermercati piacentini coinvolti nella crisi del Gruppo Realco, a conclusione dell’asta svoltasi il 4 agosto nell’ambito della procedura di concordato preventivo del Gruppo presso il Tribunale di Bologna: si tratta dei negozi Sigma di Piacenza (Centro Commerciale Farnesiana e Borgo Faxhall) e Castel San Giovanni (Centro commerciale Le Cupole); resta invece al momento escluso dall’acquisizione il negozio Ecu di viale Dante a Piacenza. L’asta – spiegano i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – ha portato all’assegnazione complessiva di 23 punti vendita: MD si è aggiudicata il Lotto 2 comprendente 11 punti vendita, tra cui i tre nel piacentino, mentre HS Alimentari ha acquisito 10 esercizi commerciali. A questi si aggiungono un punto vendita in Toscana, assegnato a Etruria Società Cooperativa, e quello di Castellarano, rilevato dalla neocostituita Nisal.

“TRAMONTA DEFINITIVAMENTE LA VENDITA UNITARIA DEL GRUPPO” – “L’asta – il commento di Cgil, Cisl e Uil – segna un momento decisivo nell’evoluzione della crisi aziendale. Se da un lato consente di dare continuità a una parte significativa della rete commerciale, dall’altro chiude definitivamente la prospettiva di una cessione unitaria del gruppo. Il Lotto 1, che prevedeva la vendita dell’intero complesso aziendale, è infatti andato deserto. La mancata presentazione di offerte sancisce il definitivo superamento dell’ipotesi di un unico acquirente e indirizza la procedura verso la cessione dei singoli rami d’azienda”. Per i sindacati resta ancora aperto il capitolo più delicato della vertenza: “Per la sede centrale, il Centro Distribuzione e gli altri asset rimasti esclusi dalle aggiudicazioni non sembrano esserci degli interessamenti, allo stato attuale. È quindi su questi beni che si concentra oggi la maggiore preoccupazione, in particolar modo per il futuro dei lavoratori impiegati nelle funzioni amministrative, logistiche e di supporto, tutte concentrate in Emilia Romagna, che continuano a non avere certezze sul proprio destino occupazionale”.

Come organizzazioni sindacali regionali, insieme alla Regione Emilia-Romagna, concentreremo ora il nostro impegno proprio su questo fronte, promuovendo un tavolo dedicato alla ricollocazione e al reinserimento dei lavoratori ancora coinvolti dalla crisi. L’obiettivo è coinvolgere le principali imprese della grande distribuzione organizzata, le aziende del settore logistico e le associazioni di categoria affinché possano concorrere concretamente alla costruzione di percorsi di ricollocazione, valorizzando le competenze professionali maturate dai dipendenti di Realco e Flexilog e salvaguardando il maggior numero possibile di posti di lavoro. Continueremo inoltre a garantire la nostra presenza in tutte le prossime fasi della procedura concorsuale, seguendone con attenzione ogni sviluppo, a partire dalle eventuali ulteriori aste che il
Tribunale potrà disporre e dai successivi passaggi relativi agli asset ancora invenduti. Il nostro impegno – concludono – resterà costante fino alla conclusione della vertenza, affinché ogni opportunità utile alla tutela dell’occupazione venga perseguita. In parallelo, accompagneremo tutti i lavoratori interessati nei passaggi conseguenti alla cessione dei diversi rami d’azienda aggiudicati, garantendo supporto e attenzione nella fase di trasferimento dei rapporti di lavoro, la conservazione dei diritti acquisiti e l’esigibilità dei crediti maturati”.

L’assessore Paglia “Continueremo a monitorare la situazione” – “Non è stato possibile raggiungere l’obiettivo di una vendita congiunta di tutto il complesso aziendale – afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia – e quindi ci saranno ricadute diverse per le lavoratrici e i lavoratori. Come Regione Emilia-Romagna, insieme alle organizzazioni sindacali continueremo a occuparci in maniera attenta e precisa proprio di queste persone, con un tavolo specifico e con atti concreti dedicati alla ricollocazione e al reinserimento di chi resta ancora coinvolto dalla crisi”. “L’obiettivo a cui stiamo lavorando – prosegue l’assessore – è coinvolgere le principali imprese della grande distribuzione organizzata, le aziende del settore logistico e le associazioni di categoria affinché possano concorrere concretamente alla costruzione di percorsi di ricollocazione, valorizzando le competenze professionali maturate dai dipendenti di Realco e Flexilog e salvaguardando il maggior numero possibile di posti di lavoro”.

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