Eclissi di sole il 12 agosto, a Piacenza si vedrà un po’ “Meglio in pianura”
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Un'eclissi di sole
Il 12 agosto ci sarà un’eclissi totale di sole visibile da una parte importante dell’Europa continentale dopo quasi trent’anni; il disco sociale apparirà coperto al 90 per cento circa, quando mancheranno pochi minuti al tramonto. L’eclissi si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole e, da punti specifici di osservazione sul nostro pianeta, ne oscura completamente o almeno una parte. Quando Sole, Luna e Terra sono perfettamente allineati si può verificare un’eclissi totale, a condizione che la Luna si trovi a una distanza dalla Terra tale da apparire nel cielo grande quasi quanto il Sole.
Un’eclissi non è visibile ovunque dalla Terra, ma solamente da una sottile striscia di terra e mare che corrisponde alla zona da cui, per questioni di prospettiva, la Luna oscura il disco solare passandoci davanti. “Il fenomeno del 12 agosto prossimo interesserà principalmente l’Islanda occidentale e una fascia più ampia della Spagna settentrionale” spiega Danilo Caldini, presidente del Gruppo Astrofili di Piacenza. In Italia la copertura del disco solare sarà intorno al 90 per cento, quindi la luminosità in cielo si ridurrà, ma non sarà osservabile la corona solare. Le regioni dove si vedrà meglio, nuvole permettendo, saranno quelle settentrionali e occidentali come Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Nelle restanti regioni del centro e del sud l’eclissi sarà marginale, proprio per via della maggiore distanza dalla fascia di maggiore oscuramento. In quelle zone il disco solare sarà oscurato per circa un terzo.
Per l’Italia l’osservazione del fenomeno avverrà intorno all’ora del tramonto. L’inizio dell’eclissi sarà visibile quasi da tutta l’Italia alle 19,30 mentre il Sole sarà ancora relativamente alto in cielo (c’è uno scarto di qualche minuto a seconda della zona in cui ci si trova); alle 19,50 la fase intermedia inizierà a essere visibile per lo più al nord e al centro, mentre inizierà a non essere osservabile al sud. Alle 20,20 il massimo dell’eclissi parziale sarà osservabile per lo più nella Pianura padana, sulle montagne più alte e in una minima frazione della Toscana e della Sardegna. “Per quanto riguarda Piacenza la migliore visibilità dell’eclissi, sebbene non più totale, avverrà alle 19,28, quando il sole sarà 10 gradi sopra l’orizzonte” spiega Caldini, “e la copertura più alta del disco solare, che si aggira intorno al 93%, verrà raggiunta quando ormai il tramonto è quasi concluso, con il sole che raggiungerà 1 grado dall’orizzonte”. Inoltre, per quanto riguarda il luogo migliore per riuscire a vederla senza ostacoli visivi, Caldini consiglia di spostarsi sulla riva destra del Po, o comunque in pianura, evitando le colline. In base alla propria posizione, si può comunque cercare l’orario migliore per osservare il fenomeno con questo sito, che tiene conto dell’eventuale ombra dovuta ai diversi rilievi geografici.
Per la prossima eclissi in Europa non sarà comunque necessario attendere trent’anni. Conclude Caldini: “Il 2 agosto 2027 ci sarà una nuova eclissi solare, che in Italia sarà ancora una volta parziale ma, a differenza di quella di quest’anno, sarà visibile un maggiore oscuramento nel centro-sud”.








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