In un anno a Piacenza 127 auto rubate, 30 le moto sparite

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In un anno in provincia di Piacenza sono state rubate 127 auto e quasi 30 tra moto e motorini, vale a dire oltre 150 mezzi sottratti in soli 12 mesi; i dati arrivano dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

In Emilia-Romagna, invece, le vetture sottratte sono state 2.424, più di 1.300 le moto e i motorini; numeri di questo tipo spiegano perché, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it, ormai nella regione più di un automobilista su quattro (26,8%) scelga di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti. Guardando ai dati regionali e limitando l’analisi ai soli furti d’auto, al primo posto si trova la provincia di Bologna (842), seguita da Modena (383), Reggio Emilia (286) e Parma (236). Al di sotto della soglia psicologica dei 200 furti in un anno, ci sono le province di Rimini (188), Ravenna (129) e, staccata di un soffio, Piacenza (127). Chiudono la graduatoria regionale Ferrara, con 118 sottrazioni, e Forlì-Cesena (115).

I consigli per proteggersi
In vista delle vacanze estive, Facile.it ha redatto un breve vademecum in cinque punti per ridurre il rischio che la propria auto venga rubata.

1. Attenzione ai parcheggi “tattici”. Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.

2. Nessun oggetto in vista. Prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.

3. Meglio il caldo. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura… che tornare a casa a piedi sotto al sole!

4. Chiavi, telecomandi e dispositivi di sicurezza meccanici. Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto; grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.

5. Sottoscrivi una polizza contro il furto. È una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto obbligatoria; pochi lo sanno, ma può essere sottoscritta in qualsiasi momento (anche non in contemporanea con la responsabilità civile) e anche con una compagnia diversa da quella che ci fornisce l’RC auto e tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso. I prezzi possono variare sensibilmente a seconda del valore dell’auto e città di residenza dell’assicurato, ma il costo medio in Italia è appena superiore a 108 euro. Decisamente meno di quanto si spenderebbe a ricomprare l’auto.

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