Le Rubriche di PiacenzaSera - Natura e benessere

La Cura del Bosco, a settembre nuovo ciclo gratuito di attività per la salute

Il clima infernale che stiamo vivendo, ci dice che questa non è solo l’estate più calda di sempre, ma rischia di essere la più fresca di quelle che verranno. Il Climate Change ora è una realtà tangibile che, dopo decenni di dibattiti ed indifferenza, adesso ci è piombata addosso con tutto il suo carico di siccità, preoccupazioni, sofferenze e anche di decessi di persone fragili per età o condizioni di salute. In questa stagione è persino scattata l’emergenza per cercare “rifugi climatici”, come se fossimo in guerra, sotto i bombardamenti. Si è concettualizzata l’“Oasi climatica”, un riparo naturale, uno spazio verde capace di offrire ristoro dalla calura, con presenza di acqua e che facilita anche la socialità, sia spontanea che organizzata in attività strutturate,
Tante volte è stata anche richiamata l’ormai innumerevole letteratura scientifica consolidata che attesta gli effetti positivi che il verde in generale ha sulla salute umana, con riflessi sia psicologici che fisici e come valga la pena investire nel verde, considerato che, secondo un rapporto della Banca Mondiale, ogni dollaro investito nel verde genera un ritorno economico stimato da 1 a 4,1 dollari, grazie alla riduzione dei costi sanitari.

In questo contesto, dopo le prime esperienze tenute in primavera, dal 5 Settembre ripartono le esperienze di Forest Bathing a Piacenza con LA CURA DEL BOSCO: quattro uscite dedicate alle persone che hanno più bisogno di supportare la propria Salute. In collaborazione con la Sezione piacentina della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT) e l’Associazione Piacenza in Blu, con il patrocinio dell’A.U.S.L. ed il sostegno di IREN Collabora – Comitato Territoriale di Piacenza, riprenderà il progetto “Vivere la Natura, Coltivare la Salute – Percorsi strutturati di benessere in ambiente naturale per persone e comunità”, per offrire a persone con vulnerabilità un nuovo ciclo gratuito di quattro uscite di Forest Bathing. Un intero ciclo e non un’esperienza isolata, perchè le ricerche hanno dimostrato che i cambiamenti negli stili di vita diventano realmente significativi e duraturi solo quando vengono mantenuti nel tempo. La promozione della salute si fonda infatti sull’autodeterminazione delle persone, affinché sviluppino comportamenti quotidiani salutari e sostenibili, piuttosto che su interventi isolati o occasionali. Numerosi studi scientifici hanno evidenziato come il Forest Bathing possa produrre effetti positivi su diversi indicatori di salute rilevanti anche in ambito oncologico, tra cui la riduzione dei livelli di stress e di ansia; il miglioramento del tono dell’umore e della qualità del sonno; la diminuzione della percezione di fatica e affaticamento cronico; il rafforzamento della risposta immunitaria e la riduzione dei livelli di cortisolo. In particolare, ricerche condotte in Giappone e in Europa indicano che l’esposizione regolare ad ambienti forestali, associata a pratiche di cammino lento, respirazione consapevole e stimolazione sensoriale, può contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che hanno affrontato trattamenti oncologici.

Dal punto di vista psichico, il Forest Bathing offre uno spazio di decompressione, di riconnessione con il proprio corpo e di condivisione, favorendo la prevenzione del burnout e il recupero di risorse psicologiche. Il ciclo gratuito di Forest Bathing del Progetto è rivolto a persone e gruppi caratterizzati da fragilità psico-fisiche, secondo modalità e intensità calibrate sui bisogni dei diversi destinatari: gli interlocutori privilegiati, in collaborazione con LILT, saranno persone che hanno ricevuto trattamenti per patologie oncologiche, i loro familiari e caregivers e più in generale le persone ultra-sessantacinquenni, perchè la letteratura scientifica evidenzia come le pratiche in natura possano avere un impatto positivamente preventivo su tutti gli over 65 in termini di mantenimento delle capacità motorie e dell’equilibrio; riduzione della solitudine e dell’isolamento sociale; miglioramento delle funzioni cognitive e dell’umore; promozione di uno stile di vita proattivo. Come a primavera, il luogo sarà il Parco della Galleana, ogni 15 giorni, dalle ore 15 alle 17.30: il 5 settembre, il 19 settembre, il 3 ottobre e il 17 ottobre. Per rendere le attività efficaci, è previsto un numero limitato di partecipanti, per cui è obbligatorio prenotarsi in anticipo, scrivendo a info@lacuradelbosco.it, o a segreteria@legatumoripiacenza.it, o chiamando i numeri 338 2522365 (LA CURA DEL BOSCO) oppure 376 2875166 (LILT).

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