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La Proloco di Carpaneto compie 90 anni e candida la festa della coppa a Sagra di qualità

Era il 1936 quando un gruppo di abitanti di Carpaneto, guidati da Carlo Nazzani, costituiva la prima Pro Loco della Provincia di Piacenza. Un’Associazione che fin dalle sue origini si proponeva di promuovere il territorio di Carpaneto, esaltando la sua vocazione agricola e commerciale, oltre che alle sue specialità enogastronomiche. “Quella che era nata come una scommessa di pochi, ben presto si è trasformata nella storia di un paese intero: generazioni di carpanetesi che nei decenni a venire hanno saputo scrivere pagine di successi, rappresentando il meglio di una comunità orgogliosa della propria identità. 90 anni di storia non possono essere certo riassunti in poche righe, tante sono le iniziative grazie alle quali la nostra Associazione si è distinta e per cui oggi gode della considerazione che gli è riconosciuta” sottolineano il presidente Alessandro Corradini e il direttivo Pro Loco Carpaneto.

“Non possiamo però non parlare del vanto più grande della Pro Loco di Carpaneto: la nostra festa della Coppa, il momento dell’anno forse più atteso da un paese intero e da tutti coloro i quali apprezzano la “Piacentinità” nella sua migliore accezione. Ideata nel 1952, la festa prosegue ormai da 68 edizioni; ma la longevità di una manifestazione come questa non deve stupire quando al centro della scena c’è il meglio dell’arte norcina italiana: la coppa piacentina. Abituati come siamo ad essere circondati da questa eccellenza, nemmeno ci rendiamo veramente conto della fortuna che abbiamo ad abitare nella Città della Coppa D.O.P., titolo di cui Carpaneto si può fregiare senza timore di smentita”.

E per festeggiare questo doppio compleanno, il direttivo Pro Loco Carpaneto ha ritenuto di candidare la festa della Coppa Piacentina D.O.P. alla certificazione di “Sagra di Qualità”, riconoscimento rilasciato dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) alle feste locali di maggior pregio. Oltre a questo, nel 2026 la nostra associazione è diventata ufficialmente un ente del terzo settore, regolarmente iscritta presso il registro nazionale. Si tratta di un passaggio importate, ultimo capitolo di una storia che prosegue con determinazione, forte di un retaggio unico ed ineguagliabile. Ma diamo uno sguardo alla festa di quest’anno : sempre più bella, sempre più ricca. Il cibo dei nostri stand gastronomici, i bar e i locali pieni di gente e di voglia di divertirsi insieme. I giochi della Ruota della Coppa, della Grande Tombola, una rinnovata Caccia alla Coppa e la seconda edizione della Gara di Panini. Mostre di fotografia e di pittura nel palazzo comunale. Musica? Ce n’è per tutti i gusti: dalle serate delle orchestre del liscio, al Quiz di Radio Sound, fino al grande spettacolo di Rewind ’90 e le esibizioni delle band dal vivo”.

“Da non perdere la novità 2026: il Morning Club di sabato mattina in Piazza XX Settembre, rifocillati dai panini del nostro Punto Coppa. Torna inoltre un altro appuntamento storico: domenica pomeriggio assisteremo al corteo per le vie del paese con costumi d’epoca, sbandieratori, e nientedimeno che la Regina della Coppa accompagnata dal Principe Salamoff. Immancabile poi la presenza dei salumifici del territorio con i loro punti vendita, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini, grazie al quale riproporremo anche il piacevolissimo aperitivo di sabato pomeriggio curato dallo Chef Daniele Reponi. In ultimo, lunedì sera ci salutiamo come da manuale: occhi al cielo per i classici fuochi d’artificio”.

“I grazie da dire sono tanti…se anche la Festa di quest’anno potrà definirsi un successo, sarà il risultato dell’impegno condiviso di un intero sistema: istituzioni, volontari, associazioni, esercenti e realtà produttive locali, che da decenni lavorano insieme per custodire e promuovere un patrimonio fatto di tradizioni, qualità e accoglienza. La Festa della Coppa Piacentina D.O.P. continua, dunque, a perseguire la missione che ne ha ispirato la nascita: valorizzare un’eccellenza agroalimentare simbolo del territorio e, attraverso di essa, raccontare la storia, la cultura e l’essenza del paese di Carpaneto. Un grazie, infine, a tutti i partner e sponsor che a vario titolo sostengono gli sforzi della Pro Loco di Carpaneto e dei suoi volontari, che operano con passione nel segno di chi ci ha preceduto”.