Lugagnano, viabilità al limite: la minoranza chiede l’intervento del Prefetto

La viabilità nelle frazioni dell’Alta Valle è “oltre ogni limite di sopportazione”. È quanto denuncia il gruppo consiliare di minoranza Lugagnano che cambia, che annuncia la richiesta di un intervento del Prefetto per sollecitare la messa in sicurezza delle strade.

Strada dissestata a Lugagnano Val d’Arda, buche e viabilità in condizioni critiche

Secondo i consiglieri, una situazione già problematica si sarebbe aggravata nelle ultime settimane, senza trovare risposta da parte dell’Amministrazione comunale. Nel mirino, in particolare, c’è la strada che collega Rustigazzo al Parco Provinciale del Monte Moria, un tratto che unisce due strade provinciali, due comuni e il territorio piacentino al parco. Una strada tutt’altro che marginale, sottolinea la minoranza, percorsa dai residenti durante tutto l’anno, da circa un centinaio di villeggianti nei mesi estivi e da migliaia di turisti. “In certi tratti gli automobilisti sono costretti a passare nei campi piuttosto che sulla strada – affermano i consiglieri – dove le buche sono talmente profonde da lesionare i mezzi e mettere in serio pericolo motociclisti e ciclisti”. La situazione, secondo Lugagnano che cambia, riguarda l’intera Alta Valle. Tra le strade indicate come più critiche c’è anche quella per San Genesio.

Strada dissestata a Lugagnano Val d’Arda, buche e viabilità in condizioni critiche

La minoranza contesta inoltre la gestione della manutenzione da parte dell’Amministrazione comunale, criticando la scelta di riportare in ghiaia alcune strade che fino a pochi anni fa erano asfaltate. “Quella del ‘non ci sono soldi’ è una scusa del Sindaco che preferisce spendere su altro”, sostengono i consiglieri. Per il gruppo di opposizione il problema non riguarda soltanto i disagi alla circolazione, ma anche la sicurezza e l’attrattività del territorio. “Il valore degli immobili crolla e a pagare, ancora una volta, sono i cittadini, come pure per i danni quotidianamente subiti dalle loro automobili”, affermano. La richiesta è quindi quella di una programmazione “seria e trasparente” della manutenzione, individuando le priorità sulla base di criteri oggettivi. “Il Sindaco non pensi di rimuovere l’asfalto da tutte le strade comunali, facendo fare al nostro Comune un salto indietro di 60 anni”, conclude la minoranza. “Riasfaltare una strada non è semplicemente manutenzione: è il collegamento che, attraverso le persone, permette di dare un futuro alle nostre frazioni”.

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