Manifattura, la maggioranza replica a Soresi “Ancora un caso politico”

Parco nell’ex manifattura Tabacchi, la maggioranza di palazzo Mercanti replica alla capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi. Per i capigruppo Luca Dallanegra (Civica per Piacenza), Boris Infantino (Piacenza Coraggiosa), Caterina Pagani (Piacenza Oltre), Andrea Fossati (Pd) il parco non è ‘sparito’, ma la superficie complessiva – parco pubblico e giardino della scuola – sono integrati. Di seguito, la nota integrale dei consiglieri.

Ormai è diventato un copione. Ogni giorno la consigliera di Fratelli d’Italia Sara Soresi cerca di trasformare un progetto della città in un caso politico. Oggi tocca all’ex Manifattura Tabacchi e al futuro parco urbano. Peccato che le risposte le abbia già ricevute dagli uffici comunali. Sì, nel corso degli anni il progetto è stato rimodulato. Ma per un motivo molto semplice: inserire un nuovo polo scolastico pubblico, con la sua palestra, un servizio che rappresenta un valore aggiunto per tutto il quartiere. Non c’è alcun “parco sparito”. Il sistema del verde rimane parte integrante del progetto: una parte sarà il giardino della nuova scuola, integrato con il parco, mentre la restante superficie continuerà a essere un grande parco urbano pubblico, come previsto. Raccontare questa scelta come se fosse l’ennesimo mistero da svelare significa solo alimentare dubbi dove non ce ne sono. L’opposizione ha tutto il diritto di controllare e fare domande. Ma quando, nonostante le risposte ricevute, si continua a insinuare che i cittadini siano stati ingannati, non si sta facendo un servizio alla città. Si sta semplicemente cercando, ancora una volta, di confondere le idee ai piacentini. Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: realizzare i progetti, spiegare le scelte e rispondere con i fatti.

Soresi “A confondere i piacentini è il centrosinistra, non certo la mia interrogazione” – Parole alle quali replica con una nota la stessa Soresi: “La replica del centrosinistra – scrive – lascia sinceramente perplessi. Viene infatti il dubbio che chi l’ha scritta non abbia letto con attenzione né la mia interrogazione né, soprattutto, la risposta fornita dall’Amministrazione comunale. Nella mia interrogazione non confondo affatto il parco urbano con il nuovo plesso scolastico. Al contrario, il quesito è chiarissimo e riguarda proprio i 15.000 metri quadrati del parco pubblico di cui l’Amministrazione ha parlato per anni nelle presentazioni del progetto e nella propria comunicazione istituzionale. È quindi il centrosinistra che tenta di confondere i piacentini, introducendo nel dibattito elementi che non hanno alcuna attinenza con la questione posta. Il tema è uno soltanto: nella risposta ufficiale alla mia interrogazione il Comune non conferma che il futuro parco pubblico sarà di 15.000 metri quadrati. Anzi, afferma che tale dato costituisce soltanto un “parametro di riferimento” e che la superficie effettiva dovrà essere verificata sulla base degli elaborati urbanistici ed esecutivi aggiornati. Sono parole dell’Amministrazione, non mie. Ed è proprio da questa risposta che nascono le domande e le legittime perplessità che ho sollevato. Cercare oggi di reinterpretarla o di attenuarne la portata non cambia il contenuto del documento ufficiale trasmesso dal Comune“.

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