Rifiuta i test e aggredisce i carabinieri, automobilista arrestato

Notte di tensione a Bettola: rifiuta i test e aggredisce i carabinieri, automobilista arrestato – Fermato dopo la segnalazione di un esercente, il conducente avrebbe insultato, minacciato e colpito i militari. Denunciato anche per essersi opposto agli accertamenti su alcol e sostanze stupefacenti. “Una normale attività di controllo del territorio – spiega una nota dell’Arma – si è trasformata in un intervento particolarmente concitato nella notte del primo agosto. Una pattuglia delle Stazioni di Farini e Ferriere, poco dopo la mezzanotte, era stata fermata dal titolare di un locale di viale Vittoria a Bettola, preoccupato per la presenza di un’autovettura che, nel corso della giornata, avrebbe effettuato ripetuti passaggi davanti all’esercizio con atteggiamento ritenuto minaccioso. Mentre l’esercente stava riferendo l’accaduto, il veicolo segnalato sarebbe sopraggiunto a velocità sostenuta, arrestandosi bruscamente dietro l’auto di servizio”.

I militari hanno quindi proceduto al controllo del conducente, dal quale proveniva un forte alito vinoso. “Invitato a sottoporsi agli accertamenti con etilometro – spiegano i carabinieri – e ai test per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, l’automobilista, un operaio di 35 anni, residente in provincia di Alessandria, ma di fatto domiciliato a Bettola, avrebbe opposto un netto rifiuto”. Per tale condotta è stato denunciato per rifiuto degli accertamenti tecnici per la verifica dello stato di alterazione psicofisica. Durante le fasi del controllo la situazione è degenerata. Secondo quanto riferito, “l’uomo avrebbe rivolto ripetute offese e minacce sia all’esercente sia ai carabinieri, mantenendo un atteggiamento scarsamente collaborativo. Addirittura, dopo essersi chiuso nell’abitacolo, si sarebbe provocato autonomamente alcuni segni sul proprio volto, sostenendo successivamente di essere stato colpito dai militari.

Condotto presso la Stazione dei carabinieri di Bettola, durante il trasferimento avrebbe continuato a inveire e avrebbe sputato contro uno degli operanti. Giunto nel cortile della caserma, avrebbe opposto resistenza, colpendo con gomitate e spintoni i militari che cercavano di farlo scendere dal mezzo, offendendoli anche con frasi ingiuriose e minatorie”. Alla fine delle incombenze di rito, è stato arrestato per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.

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