Robotica, il progetto dei ragazzi Deepbot cresce e cerca nuovi talenti
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Anche in questa stagione “deepbot.robotics”, il progetto di robotica nato al Centro di Formazione Professionale Endofap Don Orione di Borgonovo, in collaborazione con l’Istituto “Volta” di Castel San Giovanni e l’associazione di robotica Artù APS, ha confermato la propria vivacità e la voglia di crescere insieme al territorio. Tra corsi di formazione tecnica, appuntamenti fieristici e nuove collaborazioni, i ragazzi non si sono fermati un attimo: hanno partecipato a percorsi formativi con i ragazzi del PoliMi Motorcycle Factory, sono stati espositori nella prima edizione di Metal Materia e al Festival della Cultura Tecnica, hanno organizzato corsi di robotica per bambini e ragazzi, stretto collaborazioni con nuove aziende del territorio e fatto nascere due nuovi team che si sono inseriti nel programma internazionale First Tech Challenge: i “Carcadonti”, provenienti dall’istituto Kandisky di Milano, e i piacentini “Hive Guys”, formatisi grazie ai laboratori tenuti negli spazi di Too Piacenza e Calendasco.

Un impegno costante che si è tradotto in risultati concreti: al Campionato internazionale di robotica First Tech Challenge Italy di Cesenatico i deepbot si sono classificati quarti tra le migliori squadre italiane, aggiudicandosi anche il secondo posto per l’Innovate Award, premio dedicato all’innovazione ingegneristica e del design. Nel campionato nazionale E-Horizon di Formula 1 radiocomandate e autocostruite il team ha conquistato il premio Best Mechanical Design, salendo sempre sul podio nelle gare di velocità ed endurance e fissando un nuovo record di velocità in gara. È stato proprio grazie ai risultati ottenuti al First Tech Challenge che i deepbot hanno affrontato la loro prima trasferta internazionale, partecipando alla FTC Istanbul Premier Event, evento che ogni anno riunisce 80 team da tutto il mondo e che si è svolto nella città turca dal 26 al 28 giugno 2026. Si sono posizionati tra le 20 migliori squadre che hanno partecipato all’evento ed è stata anche un’occasione importante per confrontarsi con squadre di tutto il mondo, costruendo amicizie con alcuni team provenienti da Romania, Brasile e Marocco. Ma il calendario dei deepbot non si ferma qui. Nelle prossime settimane, i ragazzi saliranno su un palco della 35ª edizione di BI-MU, la fiera biennale delle macchine utensili e dell’automazione industriale in programma a Rho Fiera dal 13 al 16 ottobre, dove presenteranno il prototipo di un robot dedicato alla movimentazione di materiali in ambito industriale, un progetto approvato dalla Fondazione Ucimu e firmato interamente dal team: un traguardo importante che testimonia come le competenze maturate in laboratorio possano parlare anche il linguaggio dell’industria. Il 5-6 novembre invece i ragazzi torneranno protagonisti come espositori e relatori alla seconda edizione di Metal Materia a Piacenza Expo.
Un percorso che non sarebbe possibile senza chi, ogni giorno, crede in questo progetto e lo sostiene, dalle associazioni, ai Comuni e a tutte le aziende del territorio che investono nella formazione dei giovani talenti. È grazie a questa rete che il progetto deepbot può continuare a crescere, gareggiare e appassionare nuove generazioni alle materie STEM. Il team è sempre alla ricerca di nuovi talenti: ragazzi e ragazze appassionati, curiosi, con la voglia di mettersi in gioco e di trasformare le proprie idee in qualcosa di concreto. Le iscrizioni sono aperte a tutti, a partire dai 12 anni: basta un pizzico di entusiasmo e voglia di mettersi in gioco per diventare protagonisti in questo percorso. Per contattare la squadra è possibile scrivere a deepbot.robotics@gmail.com o seguire il profilo Instagram o LinkedIn: @deepbot.robotics.








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