Stravecchio Branca: nelle profondità delle cantine sotterranee, dove il tempo incontra la Magna Mater

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L’evoluzione di un grande distillato risponde a dinamiche invisibili, custodite nel segreto di cantine sotterranee dove il legno e il tempo cooperano per dare forma alla materia. Nello storico stabilimento della Fratelli Branca Distillerie, questo percorso segue da sempre la filosofia del “Novare Serbando”: il principio aziendale di rinnovare continuamente i processi rimanendo rigorosamente fedeli alla tradizione originaria. È all’interno di questa visione che si colloca Stravecchio Branca, un brandy italiano la cui complessità aromatica e il cui valore culturale si sono stratificati attraverso oltre un secolo di storia del costume nazionale.

La genesi di questo marchio iconico inizia nel 1888, anno in cui l’azienda lancia sul mercato il suo pregiato distillato di vino battezzandolo con il nome di Vieux Cognac Superieur. All’inizio del XX secolo la denominazione muta in Old Brandy Superior, un prodotto dalla personalità così strutturata e robusta da essere classificato ufficialmente come bevanda medicinale, prescritta regolarmente come rimedio di conforto e rinvigorimento per i soldati italiani impegnati nei drammatici contesti della guerra di trincea. La svolta definitiva nell’identità del brand avviene nel 1950: l’introduzione di una severa legge francese vieta l’applicazione del termine “Cognac” a qualsiasi distillato vinicolo non proveniente dalla regione della Charente. Davanti a questo vincolo internazionale, l’azienda decide di rinominare la miscela, dando vita al nome definitivo di Stravecchio Branca.

Il segreto del suo carattere risiede in una rigorosa selezione di acquaviti di vino di alta qualità, lasciate inizialmente maturare in tradizionali botti di rovere. La seconda fase, decisiva per l’armonizzazione del blend, avviene quando il distillato viene trasferito all’interno della celebre Botte Madre, affettuosamente ribattezzata “La Badessa”. Questo immenso manufatto in legno di quercia, tra i più grandi d’Europa, custodisce il cuore vivo della produzione, garantendo una costanza gustativa inimitabile. Per le esigenze dei palati più esigenti, nel 2019 la gamma si è arricchita con la scommessa di Stravecchio Branca XO, un’espressione di straordinaria morbidezza impreziosita da lotti artigianali invecchiati pazientemente fino a vent’anni.

All’esame visivo, il distillato si rivela attraverso un colore ambrato caldo, intenso e dorato. L’olfatto e il palato descrivono un’esperienza vellutata e profonda, da cui emergono ed evolvono nitidi sentori di legno bruciato, baccelli di vaniglia, cioccolato amaro e miele. Questa complessa architettura organolettica trova la sua collocazione più naturale nel momento del dopocena, quando i ritmi della giornata si allentano e lo spazio si apre alla dimensione della convivialità. Un rito intimo e rilassato, concepito per assaporare la storicità del saper fare italiano attraverso un consumo attento, misurato e sempre orientato alla massima responsabilità.

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