Tendenze Festival alla Caserma Cantore, tre giorni di live, laboratori, expo
Il Tendenze Festival va in scena il 4, 5 e 6 settembre all’Ex Caserma Cantore (Stradone Farnese 35/39 Piacenza): presentazione con l’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi e gli organizzatori nella mattinata del 26 agosto a Palazzo Farnese. Tendenze Festival 2026 è organizzato da Arci Piacenza, con la collaborazione di L’Arco, Giano Aps, Officine Gutenberg, Doc Servizi e con la collaborazione di Dappertutto, Pc Radio Cult e Noh Studio.
“L’edizione 2026 del Festival segna la chiusura di un percorso biennale di riscoperta e riattivazione, – è stato rimarcato – profondamente radicato nella comunità che lo nutre e circonda, un’avventura che si conferma oggi più che mai non solo un’esplorazione musicale ma un laboratorio aperto e diffuso in cui riflettere e approfondire i legami indissolubili tra musica ed educazione, sperimentazione e scoperta, condivisione e agire sociale. Utilizzando una metafora, possiamo affermare che gli strumenti messi a disposizione dai partecipanti al progetto, sia nella veste di organizzatori e co-progettanti che in quella di promotori e fornitori di attività, hanno permesso di riportare alla luce non un reperto dal passato, ma un oggetto vivo e pulsante, gravido di un futuro ancora da scrivere e di possibilità che attendono soltanto di essere indagate”.
L’assessore Francesco Brianzi ha sottolineato: “Tendenze Festival non rappresenta solo il rilancio di una manifestazione storica e molto amata, che ha accompagnato generazioni di piacentini alla scoperta della musica indipendente, ma è il culmine di un percorso formativo, di valorizzazione dei talenti e di promozione della creatività giovanile che oggi, grazie ai live nella cornice della Caserma Cantore, vede accendersi i riflettori di una platea più ampia. Ringrazio tutti i partner che, insieme al Servizio Piacenza Giovani, hanno creduto in questo progetto, consolidando ulteriormente una rete che – così come è avvenuto per Alpha Zeta Wav – credo abbia contribuito in modo incisivo a costruire opportunità di crescita per il movimento artistico del territorio, anche ampliandone gli orizzonti nel contesto nazionale ed estero. Questo era uno degli obiettivi più importanti che ci eravamo dati insieme: lasciare non solo il segno di un’esibizione che metta in luce la qualità e lo spessore dei giovani musicisti, ma qualcosa di più profondo e duraturo che ne possa accompagnare, anche guardando al futuro, la consapevolezza, rafforzandone le fondamenta per investire sul proprio progetto musicale e sui propri sogni”.
Il direttore artistico Manuel Cesana ha aggiunto: “Come da tradizione Tendenze rappresenta un legame e un’occasione di ascolto e scoperta, rivolta al territorio. La possibilità di scandagliare la musica piacentina é stata rilanciata e incrementata dall’utilizzo dello strumento della call che ha dato degli esiti da un lato insperati con oltre 110 adesioni; con nostra sorpresa anche oltre i confini del nostro territorio. Tendenze perciò si dimostra una festival che valica i nostri confini arrivando a livello nazionale. Tendenze é un festival democratico perché da l’opportunità alle band locali ed emergenti di dialogare con musicisti che hanno alle spalle una carriera avviata ma da anche a questi ultimi di dialogare con un cosmo in continua evoluzione. La musica come riscoperta di quello che succede sul territorio. Questo ha portato all’opportunità di mettere sugli stessi palchi figure storiche e per certi versi pionieristiche nella musica nazionale come i Not Moving, Uochi Toki e gli Zu, e musicisti emergenti del territorio all’interno di una programmazione che vede tra gli ospiti anche band internazionali come i Chalk, che provengono da un tour mondiale e hanno calcato palchi importanti come quelli di Lollapalooza”.
Alla pagina seguente il programma completo e le altre iniziative collaterali

