“Trebbia agonizzante e dal Brugneto neanche una goccia d’acqua”

TREBBIA AGONIZZANTE E DAL BRUGNETO NEANCHE UNA GOCCIA DI ACQUA – La nota del Comitato Difesa Valtrebbia sulla situazione del fiume Trebbia e le risorse idriche dell’invaso del Brugneto al centro del recente accordo tra le Regioni. Ecco il testo:

Abbiamo appreso dal Tgr ligure che venerdì 7 agosto 2026, il livello di riempimento della diga del Brugneto era di circa il 63%. Il conto è presto fatto: il 60% di 22 milioni di mc (al netto dei 3 milioni di mc di fango presenti nella diga) fa 13.2 milioni di mc.
Il volume idropotabile dell’acqua del Brugneto negli acquedotti genovesi è di circa 1,6 milioni di metri cubi al mese nei mesi estivi.
Questo vuol dire che da oggi al 15 settembre, al netto dei consumi idropotabili di circa 2 milioni di mc, la disponibilità di acqua del Brugneto è di circa 11,2 milioni di mc. Il livello di emergenza del Brugneto, come sostiene l’attuale gestore Ireti , è di circa 5 milioni di mc. Questo livello permetterebbe di alimentare gli acquedotti genovesi ancora per 3 mesi. Restano nella diga 6 milioni di mc. A fare cosa? Qual è lo scopo di trattenere 6 milioni di mc dentro la diga? Continuare la produzione idroelettrica e chissenefrega se il fiume Trebbia sparisce? Da oggi al 15 settembre possono essere rilasciati 6 milioni di mc., la Val Trebbia potrebbe avere un livello di acqua superiore a quello primaverile. Invece.

Allora: cosa intende fare il “Sistema Piacenza”? Cosa intendono fare gli amministratori e gli esponenti politici così entusiastici dell’accordo sul Brugneto? Dove sono le associazioni degli agricoltori? Hanno ottenuto dalla Regione la deroga al “Deflusso minimo vitale” del Trebbia, il che ha messo in secca il fiume nell’ultimo tratto di pianura, cosa intendono fare? Cosa impedisce di capire che l’acqua della diga del Brugneto, nei mesi estivi, può defluire per la stragrande maggioranza verso la Val Trebbia? E questo senza aggiungere molto di più al deflusso naturale del Brugneto che nei mesi estivi supera i 6 milioni di mc. Chi ha definito allarmistica e fatta per avere visibilità l’azione di denuncia dovrebbe incatenarsi al rubinetto del Brugneto. Se non si vuole assistere alla morte definitiva del Trebbia occorre un’iniziativa immediata di tutta la Val Trebbia, a partire dal “Sistema Piacenza”. Batta un colpo per un immediato rilascio dell’acqua del Brugneto per risollevare un fiume agonizzante e mettere al riparo il territorio della Val Trebbia dalle bombe d’acqua che storicamente avvengono a fine estate. Noi siamo pronti, il “Sistema Piacenza” è pronto?

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