Cinema Jolly2, dal 18 settembre riparte la programmazione serale
Dopo la pausa estiva, riparte dal 18 settembre la programmazione del Cinema Jolly2 di San Nicolò, già pubblicata sul sito web ufficiale.
Venerdì 18 settembre alle 21 verrà proiettato The invite – Il piacere è tutto nostro di Olivia Wilde. Joe, un musicista che ha accantonato i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela, casalinga, attraversano una profonda crisi matrimoniale. A complicare le cose ci sono i loro vicini del piano di sopra, Hawk e Pína, una coppia libera e disinibita le cui movimentate notti insonni mettono a dura prova la pazienza di Joe. Nel tentativo di stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cordialità possa trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia. Tra ironia, imbarazzo e attrazione, i quattro saranno costretti a mettere in discussione le proprie certezze e a confrontarsi con ciò che davvero cercano dall’amore, dal sesso e dalla vita di coppia. La proiezione avrà una replica lunedì 21 settembre alle 21, con l’offerta del “Cinema in Festa”, che prevede l’ingresso in sala a € 3,50.
La sera successiva, sabato 19, oltre alla replica di The invite sempre alle 21, verrà riprodotto sullo schermo dalle 19 Tony – Diario di un giovane cuoco di Matt Johnson. La storia è ambientata a cavallo tra la prima e la seconda metà degli anni 70 e segue le vicende di Anthony Bourdain, un giovane ragazzo con forti ambizioni da aspirante scrittore, ma quando troverà un lavoro part-time in un ristorante a Capo Cod, tutto cambierà radicalmente nella sua vita. Tony tornerà in sala alle 21 del 22 settembre, con l’offerta del “Cinema in Festa”.
Il 23 settembre si cambia completamente genere: alle 21 verrà proiettato Palestina 36, di Annemarie Jacir, sempre compreso nell’offerta a € 3,50 a biglietto. Nel 1936, mentre i villaggi della Palestina si ribellano al dominio coloniale britannico, Yusuf si divide tra la sua casa di campagna e Gerusalemme, dove si respire grande irrequietudine. Con il numero crescente di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo in Europa e la popolazione palestinese che si unisce nella più grande e lunga rivolta contro il dominio britannico durato 30 anni, tutte le parti precipitano verso un inevitabile scontro in un momento decisivo per l’Impero britannico e il futuro dell’intera regione.

