Appennino Festival scende in città e si apre al mondo
Dopo aver percorso le quattro vallate piacentine, Appennino Festival arriva in città con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna, dedicato alla world music tra India, Grecia e Sud Italia. L’appuntamento è domani sera a Piacenza, mercoledì 16 settembre, a partire dalle ore 20.45, nel
cortile del Campus Arata del Politecnico di Milano (area Ex Macello, in via Scalabrini 113): arriva “Piacenza World”, una grande festa musicale, un happening aperto a tutti gli amanti delle musiche “dal mondo” che vedrà protagonisti diversi ospiti.
Prima di tutto, sarà protagonista la Banda del Sud diretta da Gigi Di Luca e Mario Crispi e composta da altri quattro musicisti provenienti da Lazio, Sicilia e Puglia – Giulia Campana, Antonio Smiriglia, Gabrio Bevilacqua e Stefano Saletti – che porterà il calore e le sonorità delle regioni meridionali. Crispi sarà protagonista anche di un evento di Appennino Festival che si terrà venerdì alle 17 al Museo Guatelli di Ozzano Taro, nel Parmense. Ci sarà poi Namritha Nori, cantautrice italo-indiana che vive tra Padova e Istanbul che ama fondere le sue origini musicale col mediterraneo, il medio oriente, il jazz e linguaggi contemporanei: sarà accompagnata dal musicista greco Evaggelos Morkouris (all’oud) e Giulio Gavardi (alla chitarra). Con loro ci sarà infine anche Giada Mancini, giovane studentessa del Conservatorio Nicolini che porterà, con chitarra e tamburello, le atmosfere della sua terra d’origine, l’Abruzzo.
«È già in atto una internazionalizzazione della città di Piacenza, non solo a causa dell’immigrazione ma anche ai tanti studenti stranieri che frequentano la sede piacentina del Politecnico, che in questo rappresenta una punta di diamante dell’interculturalità» sottolinea la direttrice artistica di Appennino Festival, Maddalena Scagnelli. «Ci sono studenti indiani, pakistani, iraniani. E proprio per questo, come già accaduto negli altri anni, abbiamo scelto il Politecnico come luogo dove mettere in scena queste commistioni musicali, dal Burkina Faso fino allo stesso Iran». L’appuntamento si riconferma quest’anno nel programma Campus Cultura del Politecnico, con il prorettore Luigi Pietro Maria Colombo, ed è in collaborazione con le associazioni Quartiere Roma, Lightwings, Via degli Abati, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Rete Italiana World Music. Il concerto si terrà all’aperto ma in caso di maltempo ci si sposterà all’interno del Padiglione Vegezzi.
Per conoscere il calendario completo degli eventi, si può visitare la pagina Facebook di Appennino Festival oppure il sito internet appenninofestival.eu.

