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Arresto cardiaco mentre guida, la moglie lo salva col defibrillatore di condominio

Un episodio che conferma quanto sia importante la rete capillare di defibrillatori disseminata sul territorio piacentino, per salvare una vita. E’ accaduto nella prima mattina di sabato 12 settembre, quando un uomo di 70 anni è stato salvato dalla moglie che lo ha rianimato grazie a uno dei dispositivi salvavita collocati nei condomini.

Poco prima delle otto del mattino in via Campi a Piacenza la coppia – entrambi volontari di Anpas Croce Bianca – si mette in auto, ma poco dopo alcuni metri l’uomo, un ex vigile del fuoco, si sente male e perde improvvisamente i sensi mentre sta guidando. La consorte seduta al suo fianco riesce a fermare la vettura dalla corsa e subito si precipita a dare l’allarme. Uno dei vicini di casa provvede a portare il defibrillatore in dotazione del condominio e la donna inizia con tempestività le manovre salvavita.

La defibrillazione precoce fortunatamente produce un effetto immediato, basta infatti una scarica dal dispositivo mobile e il marito si sveglia dopo l’arresto cardiaco. A questo punto sul posto giungono i soccorsi del 118 con l’ambulanza della Croce Bianca e l’auto infermieristica. Il 70enne è stato quindi stato trasportato in ospedale per le cure del caso e ha iniziato a riprendersi.

Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale di Anpas Piacenza conferma le buone condizioni del 70enne ricoverato in ospedale. E sottolinea come questo episodio assuma un significato esemplare: “Quello che è accaduto dimostra – sottolinea – l’importanza della defribillazione precoce per salvare le vite, e quanto sia fondamentale la rete di defibrillatori che si possono trovare sul nostro territorio grazie all’impegno di Progetto Vita e di tutti gli operatori dell’emergenza”.